Ministro Giannini incontra gli studenti alle giornate del lavoro / si al tavolo tecnico sul numero chiuso e copertura borse di studio
Data: Lunedý, 05 maggio 2014 ore 06:30:00 CEST
Argomento: Comunicati


Ieri alle giornate del lavoro a Rimini durante l'incontro con UdU e Rete Studenti Medi, la Ministro Giannini afferma di voler finalmente aprire un tavolo tecnico di confronto diretto con gli studenti sul tema del numero chiuso e di voler lavorare per la copertura delle borse di studio: note positive, ci chiediamo per˛ come verranno messe in campo. Gianluca Scuccimarra Coordinatore dell'Unione degli Universitari dichiara "Oggi con la Ministro Giannini alle giornate del lavoro tanti sono stati i temi di cui abbiamo dibattuto diversi i punti di domanda lasciati in sospeso. Dal diritto allo studio, al numero chiuso, al mondo del lavoro al futuro dell'UniversitÓ abbiamo espresso le prioritÓ per uscire dalla crisi profonda in cui versa l'istruzione nel nostro Paese: sarÓ questo il momento della svolta? Riusciremo finalmente ad uscire dal vortice di emergenze in cui scuola e universitÓ sono bloccate da anni?"

Alberto Irone Portavoce della Rete degli Studenti Medi prosegue "Il fatto che la Ministro Giannini si sia resa disponibile ad aprire un tavolo tecnico di confronto con gli studenti sul tema dell'accesso e del numero chiuso Ŕ sicuramente una nota positiva, ma crediamo fermamente che il tema dell'accesso e del numero chiuso non possa essere analizzato solo alla luce della disponibilitÓ di posti di lavoro, come invece sostiene la Ministro. Alla domanda sull'apertura totale di Architettura la cui richiesta non supera il fabbisogno, la Ministro fa delle aperture: quest'anno tutti gli studenti entreranno, per quale motivo mantenere il blocco all'accesso?."

Conclude Scuccimarra "E' una grande vittoria essere riusciti ad ottenere finalmente un tavolo tecnico di confronto con gli studenti sul tema del numero chiuso, positiva ma parziale l'apertura sulla copertura delle borse di studio. Ci preoccupano i punti interrogativi lasciati in sospeso: per uscire dalla situazione di emergenza in cui versano scuola ed universitÓ ormai da troppo tempo non sono pi¨ sufficienti le parole, Ŕ il momento di trovare finanziamenti che non siano estemporanei. Le rassicurazioni che non ci saranno pi¨ tagli non bastano, devono seguire i fatti e pi¨ investimenti.
Dalle parole aspettiamo i fatti: questo primo incontro con la Ministro speriamo non sia l'ennesimo incontro spot."

Greta Chinellato -á Addetto Stampa UDU-Unione degli Universitari
stampa@unionedegliuniversitari.it





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