Archeologia: progetto Aper per patrimonio Sicilia e Tunisia
Data: Sabato, 19 gennaio 2013 ore 07:30:00 CET
Argomento: Rassegna stampa


L'obiettivo del progetto ''Aper'' Ŕ la conservazione e la valorizzazione del patrimonio archeologico ed architettonico di etÓ punica, ellenica e romana in Sicilia e in Tunisia. Il progetto Ŕ finanziato con il programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Tunisia 2007/2013 e tra i siti selezionati: la Valle dei Templi di Agrigento, Cartagine e Kerkouane sulla penisola di Capo Bon in Tunisia.

L'Ente promotore Ŕ l'Universita' degli Studi di Palermo (Centro di gestione del Polo didattico di Agrigento in partenariato con il Polo universitario della Provincia di Agrigento); l'Institut national du patrimoine di Tunisi e l'Agence nationale de mise en valeur du patrimoine et de promotion Culturelle di Tunisi.

Il progetto vuole raggiungere come risultato la realizzazione di un portale web che dovrebbe contenere una mappatura di questi siti siciliani e tunisini. ''La realizzazione del portale - spiega Matteo Lo Raso, responsabile del settore progetti finalizzati presso il polo universitario della provincia di Agrigento - e' finalizzata in un secondo momento alla promozione del turismo culturale tra le due sponde del Mediterraneo. In questa fase, ricercatori siciliani e tunisini stanno lavorando per fare una ricognizione del patrimonio punico ed ellenistico. Nel mese di novembre, infatti, cinque ricercatori siciliani si sono recati in Tunisia. Nei prossimi mesi attendiamo ad Agrigento una delegazione dalla Tunisia per uno scambio di esperienze''.

Sempre nell'area Med, nell'ambito dei Beni culturali, il Polo universitario di Agrigento e' capofila del progetto ''Archeomed - Cultural and Archeological Heritage in the Mediterranean Basin'' in partenariato con la Palestina, Giordania e Spagna. Il progetto si concluderÓ nel settembre 2013 e mira alla valorizzazione di siti archeologici di epoca romana.

ANSA Mediterraneo








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