LE NUOVE STAGIONI DEL TEATRO MASSIMO BELLINI
Data: Domenica, 15 novembre 2009 ore 00:05:00 CET
Argomento: Redazione


LE NUOVE STAGIONI DEL TEATRO MASSIMO BELLINI
LA LIRICA APRE CON “FAUST”, TORNANO BELLINI E “BOHEME”
PRELAZIONE DAL 30 NOVEMBRE, NUOVI ABBONAMENTI DAL 28 DICEMBRE
SINFONICA DAL 26 NOVEMBRE CON BERNET, ABBONAMENTI DA LUNEDI 16

Ventisei concerti, cinque opere, due balletti. Questi i numeri delle nuove stagioni Sinfonica 2009-2010 e Lirica 2010 del Teatro Massimo Bellini, presentate questa mattina nel foyer dal vice presidente dell’Ente Rita Gari Cinquegrana, dal sovrintendente Antonio Fiumefreddo e dal neo direttore artistico Will Humburg, nel corso di una affollata conferenza stampa.
La Stagione Lirica 2010 vede il ritorno in cartellone di un’opera di Vincenzo Bellini, Beatrice di Tenda; di una tra le più amate opere di Giacomo Puccini, La bohéme; la messa in scena di due grandi e complessi capolavori come Faust di Charles Gounod, opera che inaugurerà il cartellone il prossimo 16 gennaio, e Elektra di Richard Strauss; una tra le più belle opere di Mozart, Così fan tutte, capolavoro della trilogia di Da Ponte. Un mix di opera italiana, francese, tedesca, insomma, che copre un lungo periodo che va dal ‘700 al ‘900. La danza, due i balletti in cartellone, segnerà tra l’altro l’avvio di una collaborazione tra i due più importanti enti lirici siciliani, il “Bellini” di Catania appunto e il Teatro Massimo di Palermo.
La Stagione Sinfonica 2009-2010, che partirà il prossimo 26 e 27 novembre con un concerto dell’orchestra stabile del Teatro diretta da Dietfried Bernet, si muoverà lungo una serie di direttrici volute dal direttore artistico Humburg, che ruoteranno attorno al concetto di multiculturalità, di incontro tra le culture, e al tema delle migrazioni, con particolare riferimento a quelle tra vecchio e nuovo mondo e al peregrinare degli artisti tedeschi in Italia con i loro viaggi di educazione di Sette e Ottocento. Su questi concetti, particolarmente importanti in una terra come la Sicilia culla di culture, civiltà e flussi migratori, si baseranno i programmi scelti per i concerti, venti, suddivisi in due turni di abbonamento, e per i sei recital (solo per il turno A).

LA CONFERENZA STAMPA. Il vice presidente del Cda del “Bellini”, Rita Gari Cinquegrana, ha ringraziato per il lavoro fatto il direttore artistico Humburg: “Per la sua temerarietà –ha detto- nell’avere raccolto la sfida di mettere su una stagione di alto livello artistico in pochissimo tempo, e facendo i conti con un budget limitato; ma sull’argomento abbiamo avuto l’impegno del sovrintendente che ci ha rassicurato di avere reperito i fondi necessari”.
Il sovrintendente del teatro, Antonio Fiumefreddo, ha ringraziato il Consiglio di amministrazione “che ha approvato una stagione di alto livello”. “E’ stato uno sforzo immane –ha detto- perché con le nuove modalità di composizione del bilancio abbiamo avuto due milioni di euro in meno per la produzione. D’altronde –ha aggiunto- negli ultimi 22 anni i trasferimenti pubblici verso il teatro sono stati sempre gli stessi, anzi sono diminuiti”.
Il direttore artistico Will Humburg ha illustrato le linee-guida delle nuove stagioni lirica e sinfonica dell’Ente, sottolineando lo sforzo di tutti, visto che si è insediato da appena sei settimane, e precisando che la programmazione è stata fatta partendo dall’attività già svolta dal direttore della produzione artistica Stefano Pace. Humburg ha anche annunciato che nei programmi imminenti del “Bellini” c’è anche il Concerto di Capodanno, diretto da Dietfried Bernet, con musiche viennesi, e un concerto il 23 dicembre dedicato ai più piccoli. “Vogliamo anche aprire le prove delle opere al pubblico e offriremo in alcuni concerti la possibilità, a chi lo desidera, di ascoltare le spiegazioni sui pezzi in programma un’ora prima che lo spettacolo abbia inizio”. Nella lirica c’è un mix di voci famose, come Mariella Devia, e di giovani di grande talento. Si faranno alcune co-produzioni e alcuni nuovi allestimenti.

LA STAGIONE LIRICA 2010. Apertura della Stagione Lirica 2010 il 16 gennaio con Faust, di Charles Gounod, che mancava dalle scene catanesi dal lontano 1988. Dirigerà Jean-Paul Penin. Con Vittorio Grigolo, Giacomo Prestia, Simone Piazzola, Alexia Voulgaridou, Frederika Brillembourg. Sette recite, fino al 24 gennaio.
Dal 18 al 26 febbraio sarà la volta di Elektra, di Richard Strauss, dopo ben dodici anni dall’ultima rappresentazione catanese. A dirigerla sarà Will Humburg, regia di Gabriel Rech. Tra gli interpreti, Janice Baird, Gabriele Schnaut, Elena Nebera, Roman Sadnik, Stefan Adam. Nuovo allestimento scenico.
Dal 12 al 25 marzo il ritorno dopo 17 anni di Così fan tutte, di Wolfgang Amadeus Mozart. Dirigerà Hubert Soudant, la regia sarà di Eric Genovese. L’allestimento è del Théâtre des Champs Elysées di Parigi. Tra gli interpreti Maria Luigia Borsi, Marianna Pizzolato, Daniel Behle, Lorenzo Regazzo, Serena Gamberoni.
La primavera porterà i balletti. Dal 16 al 23 aprile Romeo e Giulietta di Sergej Prokofiev, con prima ballerina Eleonora Abbagnato e il corpo di ballo della Fondazione Teatro Massimo di Palermo.
Dall’8 al 14 maggio la Compagnia Roland Petit proporrà una serata dedicata alle più note e belle coreografie del celebre ballerino e coreografo francese. Dirigerà l’orchestra Nicolas Brochot.
Dopo la pausa estiva, la Stagione riprenderà il 19 ottobre con una delle opere più amate, La bohéme di Giacomo Puccini, con la direzione di Massimo Zanetti e la regia di Roberto Laganà Manoli. Interpreti: Cristina Gallardo-Domas, Gianluca Terranova, Elena Skibinsky, Simone Piazzola, Nahuel Di Pierro, Andrea Porta, Angelo Nardinocchi. Si tratta di una coproduzione con il Festival Puccini di Torre del Lago. Otto recite (con un fuori abbonamento), fino al 29 ottobre.
La stagione si concluderà in dicembre con la musica di Vincenzo Bellini: Beatrice di Tenda sarà in scena dall’1 al 10, in un nuovo allestimento del Teatro Massimo Bellini. Direttore d’orchestra Giuliano Carella, un vero e proprio specialista del repertorio belliniano. Tra gli interpreti: Giovanni Meoni, Mariella Devia, Carmen Giannattasio, Federico Lepre.

LA STAGIONE SINFONICA 2009-2010. La Stagione 2009-2010 come detto partirà i prossimi 26 e 27 novembre con la prestigiosa bacchetta di Dietfried Bernet, celebre direttore che mancava da Catania da molti anni. In programma Wagner (brani da Parsifal), la Quarta sinfonia di Mendelssohn e la celeberrima Quinta sinfonia di Beethoven. Il 14 dicembre ci sarà il recital del pianista François-Joël Thiollier con un programma dedicato alle danze del vecchio e del nuovo mondo, con un viaggio virtuale tra Vienna e New York. Il 30 e 31 gennaio torna sul podio del “Bellini” Marko Letonja con solisti la “spalla” dell’orchestra Vito Imperato e il primo violoncello Vadim Pavlov. L’8 febbraio torna il jazz dopo anni di assenza nella stagione sinfonica, con l’Italian Jazz Quartet e il talentuoso sax dell’ormai “ex” enfant prodige Francesco Cafiso. In marzo ben quattro appuntamenti: il pianista Pietro De Maria l’1 con un programma tutto Chopin; il Trio Eggner il 15, formazione composta da tre fratelli, Florian (violoncello), Christoph (pianoforte) e Georg (violino); il 22 con il duo Antonio Meneses e Gerard Wyss (violoncello e pianoforte); il 26 e 27 Marzio Conti dirigerà le musiche di Sollima e Mendelssohn con il violoncello di Arabella Steinbacher e l’apporto del coro stabile diretto da Tiziana Carlini. Peraltro, in questa stagione il Coro sarà impegnato in molti dei concerti in cartellone. Il 2 e 3 aprile un altro gradito ritorno, quello del direttore Marc Soustrot. Il 12 sarà la volta del duo Victoria Mullova e Ottavio Dantone, violino e pianoforte. Il 29 e 30 aprile ancora orchestra e coro impegnati insieme, in un concerto diretto da Ewan Christ. Il 21 e 22 maggio sul podio salirà il direttore artistico Will Humburg con una complessa sinfonia come la Nona di Mahler, soprano Ines Krome. Il 28 e 29 maggio di scena il direttore Enrique Mazzola con il cornista Stefan Dohr. Il 5 e 6 giugno vedrà il ritorno di un direttore molto caro al pubblico del “Bellini”, Donato Renzetti; tra i “pezzi” in programma la Suite siciliana di Gino Marinuzzi. L’11 e il 12 giugno arriverà il maestro Hubert Soudant; la Stagione Sinfonica si concluderà il 18 e 19 giugno con la bacchetta di Pietro Rizzo e il pianoforte di Jin Ju.

GLI ABBONAMENTI E IL BOTTEGHINO. La campagna abbonamenti per la Stagione Sinfonica 2009-2010 del Teatro Massimo Bellini parte subito. Prelazione dal 16 al 21 novembre. Nuovi abbonamenti dal 23 novembre. Dopo il primo concerto (26 e 27 novembre), la campagna abbonamenti proseguirà: fino al 14 dicembre per il turno A (con 15 concerti anziché 16), e fino al 31 gennaio 2010 per il turno B (con 9 concerti anziché 10). Prezzi invariati rispetto allo scorso anno, da 263 a 55 euro, rispettivamente il posto più costoso in turno A e il più economico in turno B.
Per la Stagione Lirica 2010, la prelazione per i turni A, B, C, D, R comincerà il 30 novembre e si concluderà il 22 dicembre. I nuovi abbonamenti si potranno sottoscrivere dal 28 dicembre sino al giorno di messa in scena della prima opera in cartellone, nel turno prescelto (dal 16 al 24 gennaio 2010). Prezzi da 2.222,00 a 31 euro.
Per agevolare gli abbonati, per tutta la prima fase della campagna abbonamenti della Stagione Sinfonica, il botteghino del teatro di piazza Bellini resterà aperto tutti i giorni feriali dalle 9 alle 13 e dalle 16,30 alle 19,30. Infoline 095 7150921.
Sul sito internet del teatro www.teatromassimobellini.it, il calendario completo delle due stagioni e, alla voce “botteghino”, le modalità di abbonamento e tutti i prezzi.
Scadenza: 31/12/2009







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