AVVIO DEL PROGETTO PILOTA
Data: Venerdì, 26 marzo 2004 ore 19:47:06 CET
Argomento: Redazione


RUBRICA INFORMATIVA

Istruzione, Istruzione professionale, Centri di formazione regionali, Mondo del lavoro .

NUOVO SISTEMA DELL'ISTRUZIONE

Sicilia, nuove sinergie per il lavoro tra scuola e corsi di formazione
Secolo d’Italia, 19/12/2003 pag. 13
Nasce in Sicilia l’anagrafe regionale dell’obbligo formativo, un database che comprenderà tutti i giovani siciliani….

 

Sicilia-Veneto, accordo per il lavoro

Secolo d'Italia, pag. 13, 13/02/04

Veneto e Sicilia: due realtà economicamente agli antipodi che provano ad aprire una fase di collaborazione tra istituzioni e imprese per ridurre l'abisso che le separa...

 

Arriva l'alternanza scuola-lavoro

Il Sole 24 Ore, pag. 30, 13/02/04

Arriva l'alternanza scuola-lavoro: la possibilità di completare il ciclo secondario superiore lavorando in un'impresa. La novità è contenuta nello schema di decreto legislativo...

 

Scuola e lavoro più vicini: stage in azienda per gli studenti del liceo

Il Messaggero, pag. 13, 14/02/04

Le scuole e le aziende ora non potranno più ignorarsi. Prima barricata nella sua auto-referenzialità, ora la scuola si apre alle sollecitazioni esterne. La cultura tecnologica...

 

Formazione professionale in Sicilia: dopo 30 anni finalmente si cambia

Secolo d'Italia, pag. 13, 12/03/04

E' finita in Sicilia la stagione di una formazione professionale incapace di aprire le porte del lavoro agli allievi. L'assessore regionale al Lavoro, Raffaele Stancanelli, si accinge...

 

Progetto pilota L. 53/’03 in ambito locale

 

Interazione tra Istruzione tecnica, Istruzione professionale,

Centri formazione professionale, mondo del lavoro

 

Criticità del sistema scolastico :

Dal monitoraggio del sistema scolastico formativo italiano risulta che le conoscenze culturali, le abilità e competenze acquisite dagli studenti non sono immediatamente spendibili a conclusione dei percorsi formativi.

 

Forza del sistema scolastico :

Il sistema da alcuni anni si autovaluta, riconosce la validità storica e la criticità .

Interviene riformandosi per mezzo di indirizzi legiferativi generali con l’obiettivo di conseguire servizi in qualità.

L’attivazione delle riforme è decentrata : regioni, provincie, comuni, singole scuole.

 

Le novità nel sistema scolastico :

La Legge 28 marzo 2003, n. 53, i protocolli d’intesa MIUR – MLPS – Regioni (per la Sicilia in data 18/09/2003), l’emanazione del documento tecnico che definisce gli standard formativi del 15/01/2004 indica che le scuole non devono perdere l’opportunità di candidarsi come sedi sperimentali per offrire al territorio di competenza l’offerta formativa “ istruzione  – formazione professionale” moduli a,b,c,d,e (Prot. Intesa del 18/09/’03) .

 

Finalità del progetto :

Fare acquisire a tutti gli studenti conoscenze, abilità e competenze come richiesto dall’Europa negli anni 2000.

Predisporre percorsi formativi scanditi per mezzo di portfoli personalizzati sulla persona, verificati e documentati attraverso il riconoscimento dei crediti immediatamente spendibili sul mercato del lavoro.

 

Procedura realizzativa

  1. Informazione del progetto in ambito locale;

  2. Convenzione tra le forze del sistema per costituire un Comitato Tecnico Scientifico (CTS) nell’area locale d’intervento per il coordinamento tecnico del progetto : dirigenti scolastici e direttori dei servizi generali e amministrativi degli istituti tecnici e professionali, dirigenti e d.s.g.a. dei Centri di formazione professionale, docenti, psicologo esperto in orientamento al lavoro, enti locali, mondo del lavoro (Ind.,Art., Agr.,Tur.,Serv.), sindacati, associazioni professionali, ispettorato al lavoro, camera commercio, famiglie;

  3. Costituzione di commissione di studio in seno ad ogni organismo rappresentato dal referente presente nel CTS;

 

Dettagli :

Il CTS in prima fase darà gli indirizzi per l’acquisizione dei dati in ambito locale da parte delle commissioni compresa la riproducibilità del modello:

  • Piani di studio e competenze generali e trasversali in atto nel sistema scolastico MIUR e PROF comprese quelle dell’obbligo formativo proposte con il FSE azioni 3.05;

  • Indicazione dei settori nei quali è prevista maggiore occupabilità (es. Informatico, elettronico, elettrico, edile, alberghiero – ristorazione, grafico, sociale, nuove imprese);

  • Contenuti di portfolio per ogni settore;

  • Realizzazione di un sito web specifico per la diffusione di tutto il materiale prodotto;

  • Studio di un processo per il flusso documentale con appoggio ad un server database centrale e mirror in ogni istituzione formativa;

  • Predisposizione di U.D. pilota, comprese quelle GOLD-IRRE, per il download dai server database;

  • Fornitura di user e password per accesso personale alle informazioni;

  • Creazione di spazio classe moderato dal docente della disciplina di portfolio al fine di seguire gli studenti fuori classe.

Il CTS stabilirà le prove da certificare e le modalità di verifica delle conoscenze, abilità, competenze personalizzate e generali degli allievi per ogni U.D. .

U.D. comuni saranno :informatica, inglese, sicurezza, creazione d’impresa.

In generale il modello proposto, in scala ridotta, rispecchia i corsi annuali della formazione tecnica superiore : UFC – stage – certificazioni .

 

Metodologie formative :

La metodologia prevalente sarà del tipo learnig by doing. Le U.D. saranno predisposte in contenuti e prove di verifica come richiesti nel mondo del lavoro, per mezzo di percorsi modulari.

 

Attività di placement :

Gli allievi in uscita saranno inseriti nei database regionali anagrafe obbligo formativo.

Il CTS seguirà per almeno due anni gli allievi in uscita e predisporrà, ove necessita, azioni di follow-up.

 

Finanziamenti :

Il CTS predisporrà una analisi dei costi di tutto il processo e analizzerà l’accesso a tutte le possibili fonti di finanziamento : Europee, Statali, Regionali, Locali (Provincia –Comuni), Imprese, Associazioni, organizzazioni, sponsorizzazioni, donazioni.

Per la parte MIUR si ricorda che da gennaio 2004 è possibile ai sensi della direttiva annuale sull’aggiornamento n. 36/2003 “….valorizzare l’autonomia didattica, di ricerca e organizzazione delle istituzioni scolastiche…”, chiedere i finanziamenti previsti dai capitoli di spesa assegnati all’Ufficio Scolastico Regionale, integrati dalla cit. direttiva n. 36/2003.

Ulteriori finanziamenti potranno essere reperiti dal fondo dell’istituto per la predisposizione da parte dei docenti delle U.D. .

 

                                                                                                                                                                 Salvatore Ravidà

 

 

 

 

 

 

 

 

 







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