Proposta della scuola siciliana sul 2 ciclo
Data: Sabato, 06 marzo 2004 ore 12:26:44 CET
Argomento: Redazione


Progetto pilota L. 53/’03 in ambito locale

 

Interazione tra Istruzione tecnica, Istruzione professionale,

Centri formazione professionale, mondo del lavoro

 

PROF

Centri regionali

di

 formazione professionale

LAVORO

Industria

Artigianato

Agricoltura

Turismo

Servizi

MIUR

Istruzione       tecnica                    e             professionale

Criticità del sistema scolastico :

 

Dal monitoraggio del sistema scolastico formativo italiano risulta che le conoscenze culturali, le abilità e competenze acquisite dagli studenti non sono immediatamente spendibili a conclusione dei percorsi formativi.

 

Forza del sistema scolastico :

 

Il sistema da alcuni anni si autovaluta, riconosce la validità storica e la criticità .

Interviene riformando il sistema per mezzo di indirizzi legiferativi generali con l’obiettivo di conseguire servizi in qualità.

L’attivazione delle riforme è decentrata : regioni, provincie, comuni, singole scuole.

 

Le novità nel sistema scolastico :

 

La Legge 28 marzo 2003, n. 53, i protocolli d’intesa MIUR – MLPS – Regioni (per la Sicilia in data 18/09/2003), l’emanazione del documento tecnico che definisce gli standard formativi del 15/01/2004 indica che le scuole non devono perdere l’opportunità di candidarsi come sedi sperimentali per offrire al territorio di competenza l’offerta formativa “ istruzione  – formazione professionale” moduli a,b,c,d,e (Prot. Intesa del 18/09/’03) .

  

 

Finalità del progetto :

 

Fare acquisire a tutti gli studenti conoscenze, abilità e competenze come richiesto dall’Europa negli anni 2000.

 

Predisporre percorsi formativi scanditi per mezzo di portfoli personalizzati sulla persona, verificati e documentati attraverso il riconoscimento dei crediti immediatamente spendibili sul mercato del lavoro.

 

Procedura realizzativa :

 

  1. Informazione del progetto in ambito locale;
  2. Convenzione tra le forze del sistema per costituire un Comitato Tecnico Scientifico (CTS) nell’area locale d’intervento per il coordinamento tecnico del progetto : dirigenti scolastici e direttori dei servizi generali e amministrativi degli istituti tecnici e professionali, dirigenti e d.s.g.a. dei Centri di formazione professionale, docenti, psicologo esperto in orientamento al lavoro, enti locali, mondo del lavoro (Ind.,Art., Agr.,Tur.,Serv.), sindacati, associazioni professionali, ispettorato al lavoro, camera commercio, famiglie;
  3. Costituzione di commissione di studio in seno ad ogni organismo rappresentato dal referente presente nel CTS;

 

Dettagli :

 

Il CTS in prima fase darà gli indirizzi per l’acquisizione dei dati in ambito locale da parte delle commissioni compresa la riproducibilità del modello:

  • Piani di studio e competenze generali e trasversali in atto nel sistema scolastico MIUR e PROF comprese quelle dell’obbligo formativo proposte con il FSE azioni 3.05;
  • Indicazione dei settori nei quali è prevista maggiore occupabilità (es. Informatico, elettronico, elettrico, edile, alberghiero – ristorazione, grafico, sociale, nuove imprese);
  • Contenuti di portfolio per ogni settore;
  • Realizzazione di un sito web specifico per la diffusione di tutto il materiale prodotto;
  • Studio di un processo per il flusso documentale con appoggio ad un server database centrale e mirror in ogni istituzione formativa;
  • Predisposizione di U.D. pilota, comprese quelle GOLD-IRRE, per il download dai server database;
  • Fornitura di user e password per accesso personale alle informazioni;
  • Creazione di spazio classe moderato dal docente della disciplina di portfolio al fine di seguire gli studenti fuori classe.

 

Il CTS stabilirà le prove da certificare e le modalità di verifica delle conoscenze, abilità, competenze personalizzate e generali degli allievi per ogni U.D. .

 

U.D. comuni saranno :informatica, inglese, sicurezza, creazione d’impresa.

 

In generale il modello proposto, in scala ridotta, rispecchia i corsi annuali della formazione tecnica superiore : UFC – stage – certificazioni .

 

 

Metodologie formative :

 

La metodologia prevalente sarà del tipo learnig by doing. Le U.D. saranno predisposte in contenuti e prove di verifica come richiesti nel mondo del lavoro, per mezzo di percorsi modulari.

 

Attività di placement :

 

Gli allievi in uscita saranno inseriti nei database regionali anagrafe obbligo formativo.

Il CTS seguirà per almeno due anni gli allievi in uscita e predisporrà, ove necessita, azioni di follow-up.

 

Finanziamenti :

 

Il CTS predisporrà una analisi dei costi di tutto il processo e analizzerà l’accesso a tutte le possibili fonti di finanziamento : Europee, Statali, Regionali, Locali (Provincia –Comuni), Imprese, Associazioni, organizzazioni, sponsorizzazioni, donazioni.

Per la parte MIUR si ricorda che da gennaio 2004 è possibile ai sensi della direttiva annuale sull’aggiornamento n. 36/2003 “….valorizzare l’autonomia didattica, di ricerca e organizzazione delle istituzioni scolastiche…”, chiedere i finanziamenti previsti dai capitoli di spesa assegnati all’Ufficio Scolastico Regionale, integrati dalla cit. direttiva n. 36/2003.

Ulteriori finanziamenti potranno essere reperiti dal fondo dell’istituto per la predisposizione da parte dei docenti delle U.D. . 

                                                                                          Il progettista

                                                                                      Salvatore Ravidà

 

 

 

 

 







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