Aprite gli occhi, fatevi valutare il servizio militare, ecco come....
Data: Giovedý, 30 aprile 2009 ore 15:06:32 CEST
Argomento: Comunicati


PROFESSIONE INSEGNANTE

 

 

 

Il servizio militare, prestato dopo il 30.1.1987, deve essere valutato  nella Graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo.

 


di Libero Tassella


 

Il DM n. 42 dell’8.4.2009 è in contrasto anche con  la legge 958/86.

 

 

Se il servizio militare di leva o il servizio civile sostitutivo  è stato prestato dopo il 30.1.1987, deve essere valutato come  titolo didattico,  pari a un anno di servizio,  indipendentemente dalla costanza di rapporto d'impiego.

 

L' art. 20 della L. 958/86 ha introdotto la valutabilità del servizio militare indipendentemente dalla "costanza di rapporto d'impiego" , si veda in proposito la Circolare n.85749 del 20 Febbraio 1992 del Dipartimento della funzione Pubblica.

 

Il comma 7 dell'art. 485 del T.U (D.lgs 297/94) ha recepito il contenuto della norma di cui all'art. 84 del D.P.R. 31 maggio 1974 n.417, secondo cui il servizio militare di leva è valutato nella stessa carriera , agli effetti dell'art. 81 del medesimo decreto presidenziale , come servizio non di ruolo.

 

 

 La norma di cui trattasi (art. 485 T.U.), invero, tiene conto della modifica intervenuta a seguito dell'art. 20 della L. 24 dicembre 1986 n. 958 ,e pertanto, il periodo di servizio militare , prestato dopo il 30.1. 1987 è valido a tutti gli effetti.

 

L'art. 7 della legge 30 dicembre 1991 n.412, nel fornire l'interpretazione autentica della richiamata disposizione, ha precisato che il servizio valutabile ex art.20 della citata legge "è esclusivamente quello in corso alla data di entrata in vigore" della medesima legge "nonché quello prestato successivamente".

 

Nel caso in cui un docente abbia prestato servizio di leva  o servizio civile sostitutivo successivamente al 30 gennaio 1987, data di entrata in vigore dell'art. 20 L. 958/86, ,tale servizio è valido come servizio di insegnamento della durata di un anno in una graduatoria a scelta dell’interessato,  indipendentemente dalla costanza di rapporto d'impiego nelle graduatorie ad esaurimento ( ex permanenti).

 

Recentemente ( luglio 2008) la Sentenza del TAR Lazio n. 6421 aveva stabilito che il servizio militare di leva e il servizio civile è sempre valutabile anche non in costanza di nomina.

 

Pertanto, non risulta legittima l'interpretazione "restrittiva" data dal DM 42 dell’8.4.2009 al comma 5 punto 3 ,  secondo cui  il servizio militare ed i servizi sostitutivi assimilati per legge sono valutati solo se prestati in costanza di nomina.

 

Quando una fonte è gerarchicamente sovraordinata rispetto ad un'altra, la regola generale è nel senso che la fonte inferiore ( il D.M. n. 42 8/4/2009 comma 5 art. 3) possa derogare a quella superiore ( legge 958/86)  solo in senso più favorevole ai lavoratori (cosiddetta derogabilità in melius) e mai in senso ad essi sfavorevole (inderogabilità in peius).

 

Professione Insegnante Consiglia di  dichiarare il  servizio militare, prestato successivamente al 30 gennaio 1987 nelle istanze di aggiornamento delle Graduatorie ad esaurimento  2009/2011 (Modelli 1 e 2) , nelle rispettive  sezioni “nuovi titoli di servizio” , aggiungendo la dicitura servizio militare prestato non in costanza di servizio  e valutabile ai sensi dell’ dell'art. 20 della L. 24 dicembre 1986 n. 958; in caso di  mancata valutazione, esperire tutte le previste procedure, prima del reclamo e poi sulle definitive il ricorso giurisdizionale, ricorso che ha già visto soccombente l’Amministrazione nel luglio 2008.

 

Libero Tassella

 



 

 







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