Graduatorie riaperte. Ricorsi in arrivo
Data: Sabato, 25 aprile 2009 ore 00:00:00 CEST
Argomento: Comunicati


Lo scorso 9 aprile il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini ha firmato il provvedimento (D.M. n. 42 dell'8 aprile 2009) che riapre le graduatorie per il collocamento dei docenti precari. Il provvedimento interessa, potenzialmente, circa 300 mila persone. Le domande di aggiornamento/permanenza e nuovo inserimento debbono essere presentate entro il termine perentorio di 30 giorni a decorrere dal 10 aprile 2009, data di pubblicazione dell'apposito avviso sulla Gazzetta Ufficiale, pertanto entro l'11 maggio 2009.

"Il provvedimento" - ha osservato Di Menna, segretario della Uil scuola - "rappresenta per i precari un'opportunitÓ. Rimane comunque aperta la questione di dare maggiore stabilitÓ alla categoria con incarichi pluriennali". Soluzione che non soddisfa per˛ Mimmo Pantaleo, segretario della Flc-Cgil, secondo il quale "al di lÓ della graduatoria c'Ŕ da mettere a punto il decreto per stabilire l'immissione in ruolo", utilizzando tutti i posti vacanti.

La novitÓ del D.M., il cui testo Ŕ pubblicato nel sito del Ministero, Ŕ che gli aspiranti docenti, oltre a presentare domanda per l'aggiornamento dei punteggi nella provincia in cui sono giÓ inseriti, possono presentare la domanda anche in altre tre province. In questo caso per˛ saranno inseriti in coda alla graduatoria.

Ma i precari, o almeno alcune delle organizzazioni che li rappresentano, non si accontentano, e si accingono a presentare una valanga di ricorsi, forti anche di alcune sentenze della magistratura. L'ANIEF, per esempio, contesta la collocazione dei precari che chiederanno di essere inseriti in province diverse da quella di residenza (il D.M. consente di indicarne 3) in coda alle graduatorie dei precari "locali": vogliono un inserimento "a pettine" in base al punteggio, ma incontrano l'ovvia resistenza di coloro che temono di essere superati in graduatoria.

da tuttoscuola.com







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