Benvenuto su AetnaNet
 Nuovo Utente / Login Utente 547876859 pagine viste dal Gennaio 2002 fino ad oggi 11170 Utenti registrati   
Sezioni
Consorzio
Home
Login
Progetto
Organizzazione
Scuole Aetnanet
Pubblicità
Convenzione Consult Service Management srl
Contattaci
Registrati

News
Aggiornamento
Associazioni
Attenti al lupo
Concorso Docenti
Costume e società
Eventi
Istituzioni
Istituzioni scolastiche
Manifest. non gov.
Opinioni
Progetti PON
Recensioni
Satira
Sondaggi
Sostegno
TFA
U.S.P.
U.S.R.
Vi racconto ...

Didattica
Umanistiche
Scientifiche
Lingue straniere
Giuridico-economiche
Nuove Tecnologie
Programmazioni
Formazione Professionale
Formazione Superiore
Diversamente abili

Utility
Download
Registrati
Statistiche Web
Statistiche Sito
Privacy Policy
Cookie Policy


Top Five Mese
i 5 articoli più letti del mese
giugno 2022

VIII edizione del concorso PICCOLI REGISTI CERCASI…per la LEGALITA’
di a-oliva
1943 letture

Il Progetto DLC ancora una volta per lo 'Spedalieri' una palestra di vita
di m-nicotra
1907 letture

“DIO NON SI È ANCORA STANCATO DEGLI UOMINI”. Lettera aperta dell’Arcivescovo di Catania alla madre del piccolo Germano
di a-oliva
1855 letture

La preside Brigida Morsellino "Cavaliere della Repubblica"
di a-oliva
1773 letture

Ultimi appuntamenti dell’anno scolastico al Convitto Cutelli: Countdown e Gran Galà
di a-oliva
1751 letture


Top Redattori 2016
· Giuseppe Adernò (Dir.)
· Antonia Vetro
· Michelangelo Nicotra
· Redazione
· Andrea Oliva
· Angelo Battiato
· Rosita Ansaldi
· Nuccio Palumbo
· Filippo Laganà
· Salvatore Indelicato
· Carmelo Torrisi
· Camillo Bella
· Renato Bonaccorso
· Christian Citraro
· Patrizia Bellia
· Sergio Garofalo
· Ornella D'Angelo
· Giuseppina Rasà
· Sebastiano D'Achille
· Santa Tricomi
· Alfio Petrone
· Marco Pappalardo
· Francesca Condorelli
· Salvatore Di Masi

tutti i redattori


USP Sicilia


Categorie
· Tutte le Categorie
· Aggiornamento
· Alternanza Scuola Lavoro
· Ambiente
· Assunzioni
· Attenti al lupo
· Bonus premiale
· Bullismo e Cyberbullismo
· Burocrazia
· Calendario scolastico
· Carta del Docente
· Concorsi
· Concorso Docenti
· Consorzio
· Contratto
· Costume e società
· CPIA
· Cultura e spettacolo
· Cultura Ludica
· Decreti
· Didattica
· Didattica a distanza
· Dirigenti Scolastici
· Dispersione scolastica
· Disponibilità
· Diversamente abili
· Docenti inidonei
· Erasmus+
· Esame di Stato
· Formazione Professionale
· Formazione Superiore
· Giuridico-economiche
· Graduatorie
· Incontri
· Indagini statistiche
· Integrazione sociale
· INVALSI
· Iscrizioni
· Lavoro
· Le Quotidiane domande
· Learning World
· Leggi
· Lingue straniere
· Manifestazioni non governative
· Mobilità
· Natura e Co-Scienza
· News
· Nuove Tecnologie
· Open Day
· Organico diritto&fatto
· Pensioni
· Percorsi didattici
· Permessi studio
· Personale ATA
· PNSD
· Precariato
· Previdenza
· Progetti
· Progetti PON
· Programmi Ministeriali
· PTOF
· Quesiti
· Reclutamento Docenti
· Retribuzioni
· Riforma
· RSU
· Salute
· Satira
· Scientifiche
· Scuola pubblica e o privata
· Sicurezza
· SOFIA - Formazione
· Sostegno
· Spazio SSIS
· Spesa pubblica
· Sport
· Strumenti didattici
· Supplenze
· TFA e PAS
· TFR
· Umanistiche
· Università
· Utilizzazione e Assegnazione
· Vi racconto ...
· Viaggi d'istruzione
· Voce alla Scuola


Articoli Random

Sondaggi
Sondaggi

·Universita’di Catania: dirigenti d’oro con stipendi cresciuti del 50%
·A tenaglia sulla questione della illegittima reiterazione delle nomine a t.d. nelle scuole
·Sezioni Primavera - Esiti monitoraggio
·Questionario sul Valore Legale della Laurea, termine ultimo 24 aprile 2012
·Miur e Istat assieme per la diffusione della cultura statistica nelle scuole


Scuole Polo
· ITI Cannizzaro - Catania
· ITI Ferraris - Acireale
· ITC Arcoleo - Caltagirone
· IC Petrarca - Catania
· LS Boggio Lera - Catania
· CD Don Milani - Randazzo
· SM Macherione - Giarre
· IC Dusmet - Nicolosi
· LS Majorana - Scordia
· IIS Majorana - P.zza Armerina

Tutte le scuole del Consorzio


I blog sulla Rete
Blog di opinione
· Coordinamento docenti A042
· Regolaritè e trasparenza nella scuola
· Coordinamento Lavoratori della Scuola 3 Ottobre
· Coordinamento Precari Scuola
· Insegnanti di Sostegno
· No congelamento - Si trasferimento - No tagli
· Associazione Docenti Invisibili da Abilitare

Blog di didattica
· AltraScuola
· Atuttoscuola
· Bricks
· E-didablog
· La scuola iblea
· MaestroAlberto
· LauraProperzi
· SabrinaPacini
· TecnologiaEducatica
· PensieroFilosofico


News: IL TAR CANCELLA IL VOTO DI CONDOTTA: NON BASTA PER BOCCIARE

Comunicati
da ilGiornale.it


Scuola, il Tar cancella il voto in condotta: non basta per bocciare

di Stefano Zurlo - lunedì 04 giugno 2007, 07:00
da Milano

Bocciato dalla scuola, ma promosso dal Tar. Un voto disastroso in condotta non è motivo sufficiente per fermare uno studente sul crinale fra la prima e la seconda media. Il Tribunale amministrativo regionale non ha avuto dubbi e per ben due volte ha respinto la decisione del Consiglio dei docenti di una scuola di Milano, l’istituto Franceschi-Quasimodo.

L’episodio avviene alla fine dell’anno scolastico 2004-2005, anche se viene divulgato solo ora. Gli insegnanti prendono di mira un ragazzino che, a quanto pare, ne ha fatte di tutti i colori. La valutazione finale in coda alla scheda personale è durissima: «Nel corso dell’anno non ha rispettato le regole di convivenza. Ha gestito il materiale con difficoltà. Ha partecipato alle attività proposte in modo inadeguato, creando disturbo alla svolgimento delle lezioni. Ha raggiunto un livello di preparazione inferiore alle possibilità. Gli obiettivi sono stati raggiunti parzialmente. L’alunno non è stato ammesso alla classe seconda per il comportamento gravemente scorretto e l’atteggiamento provocatorio e arrogante».

Un giudizio tranchant. Ma i genitori del ragazzo non si arrendono: ricorrono al Tar. E il Tar si mette di traverso: «La condotta costituisce un elemento di ponderazione cui non può essere attribuito rilievo esclusivo e determinante, secondo la linea di valutazione che il collegio dei docenti ha invece mostrato di osservare nel caso dello studente».

Il comportamento, da solo, non basta per far ripetere l’anno. In verità, il giovane zoppica anche nel rendimento. In pagella ci sono quattro materie non sufficienti: storia, geografia, matematica, scienze, ma altre sette sufficienti, oltre a un buono in musica e a una valutazione positiva in religione. Il Tar nota che «i docenti sono tenuti ad accertare il raggiungimento di tutti gli obiettivi formativi del biennio, valutando altresì il comportamento degli alunni». Insomma, la condotta è un elemento di questa valutazione, non l’unico.

Il Tar rispedisce le carte alla scuola. Il collegio dei docenti però conferma il verdetto: l’alunno dev’essere bocciato. La scuola spedisce al Tribunale amministrativo regionale un dossier in cui si enumerano le prodezze del giovanotto: rispostacce in classe agli insegnanti, schiamazzi, uso del telefonino. E poi il ragazzo ha portato in classe foto porno e altro ancora. Non solo, l’andamento negativo si è accentuato nel finale dell’anno scolastico: a maggio l’alunno è stato punito con «due ulteriori provvedimenti disciplinari». Anche questo elemento non è risolutivo per il Tar «a fronte di giudizi di altra natura maturati nel corso dell’intero anno». Con linguaggio tortuoso i giudici amministrativi spiegano che per bocciare ci vuole ben altro: «Sicché sarebbe stato onere del collegio evidenziare con analitica motivazione in che misura natura e gravità delle infrazioni da ultimo rilevate potessero compromettere in modo radicale un giudizio periodico già indirizzato verso un esito non assolutamente negativo».
Risultato, anche la seconda bocciatura annullata dai giudici amministrativi, che danno un bel 4 invece al Collegio dei docenti: «Non è stato in grado di opporre alcun ragionevole e logico impedimento al passaggio alla classe successiva». La sentenza chiude la discussione e spiana la strada all’alunno. Almeno per il periodo delle medie il Tar ha azionato il paracadute: «Nella scuola del primo ciclo di istruzione la mancata progressione scolastica costituisce ipotesi estrema, cui si giunge solo se i docenti manifestano gli elementi ostativi che abbiano inciso in modo irrimediabile sul raggiungimento degli obiettivi».

Qualche traguardo è stato raggiunto e la scuola non ha motivato la bocciatura. O se l’ha fatto non è stata capita. Per il Tar «non ha legittimamente addotto cause di compromissione radicale del processo formativo e di apprendimento». Lo studente indisciplinato può andare avanti. Con la benedizione dei giudici. E forse con qualche maledizione di insegnanti e compagni di classe.






articoli correlati

dello stesso autore




Postato il Martedì, 05 giugno 2007 ore 00:05:00 CEST di Silvana La Porta
Annunci Google



Mi piace
Punteggio Medio: 3.66
Voti: 3


Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico



contattaci info@aetnanet.org
scrivi al webmaster webmaster@aetnanet.org


I contenuti di Aetnanet.org possono essere riprodotti, distribuiti, comunicati al pubblico, esposti al pubblico, rappresentati, eseguiti e recitati, alla condizione che si attribuisca sempre la paternità dell'opera e che la si indichi esplicitamente
Creative Commons License

powered by PHPNuke - created by Mikedo.it - designed by Clan Themes


PHP-Nuke Copyright © 2004 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.27 Secondi