Benvenuto su AetnaNet
 Nuovo Utente / Login Utente 547720337 pagine viste dal Gennaio 2002 fino ad oggi 11170 Utenti registrati   
Sezioni
Consorzio
Home
Login
Progetto
Organizzazione
Scuole Aetnanet
Pubblicità
Convenzione Consult Service Management srl
Contattaci
Registrati

News
Aggiornamento
Associazioni
Attenti al lupo
Concorso Docenti
Costume e società
Eventi
Istituzioni
Istituzioni scolastiche
Manifest. non gov.
Opinioni
Progetti PON
Recensioni
Satira
Sondaggi
Sostegno
TFA
U.S.P.
U.S.R.
Vi racconto ...

Didattica
Umanistiche
Scientifiche
Lingue straniere
Giuridico-economiche
Nuove Tecnologie
Programmazioni
Formazione Professionale
Formazione Superiore
Diversamente abili

Utility
Download
Registrati
Statistiche Web
Statistiche Sito
Privacy Policy
Cookie Policy


Top Five Mese
i 5 articoli più letti del mese
giugno 2022

VIII edizione del concorso PICCOLI REGISTI CERCASI…per la LEGALITA’
di a-oliva
1926 letture

Il Progetto DLC ancora una volta per lo 'Spedalieri' una palestra di vita
di m-nicotra
1879 letture

“DIO NON SI È ANCORA STANCATO DEGLI UOMINI”. Lettera aperta dell’Arcivescovo di Catania alla madre del piccolo Germano
di a-oliva
1811 letture

La preside Brigida Morsellino "Cavaliere della Repubblica"
di a-oliva
1742 letture

Ultimi appuntamenti dell’anno scolastico al Convitto Cutelli: Countdown e Gran Galà
di a-oliva
1724 letture


Top Redattori 2016
· Giuseppe Adernò (Dir.)
· Antonia Vetro
· Michelangelo Nicotra
· Redazione
· Andrea Oliva
· Angelo Battiato
· Rosita Ansaldi
· Nuccio Palumbo
· Filippo Laganà
· Salvatore Indelicato
· Carmelo Torrisi
· Camillo Bella
· Renato Bonaccorso
· Christian Citraro
· Patrizia Bellia
· Sergio Garofalo
· Ornella D'Angelo
· Giuseppina Rasà
· Sebastiano D'Achille
· Santa Tricomi
· Alfio Petrone
· Marco Pappalardo
· Francesca Condorelli
· Salvatore Di Masi

tutti i redattori


USP Sicilia


Categorie
· Tutte le Categorie
· Aggiornamento
· Alternanza Scuola Lavoro
· Ambiente
· Assunzioni
· Attenti al lupo
· Bonus premiale
· Bullismo e Cyberbullismo
· Burocrazia
· Calendario scolastico
· Carta del Docente
· Concorsi
· Concorso Docenti
· Consorzio
· Contratto
· Costume e società
· CPIA
· Cultura e spettacolo
· Cultura Ludica
· Decreti
· Didattica
· Didattica a distanza
· Dirigenti Scolastici
· Dispersione scolastica
· Disponibilità
· Diversamente abili
· Docenti inidonei
· Erasmus+
· Esame di Stato
· Formazione Professionale
· Formazione Superiore
· Giuridico-economiche
· Graduatorie
· Incontri
· Indagini statistiche
· Integrazione sociale
· INVALSI
· Iscrizioni
· Lavoro
· Le Quotidiane domande
· Learning World
· Leggi
· Lingue straniere
· Manifestazioni non governative
· Mobilità
· Natura e Co-Scienza
· News
· Nuove Tecnologie
· Open Day
· Organico diritto&fatto
· Pensioni
· Percorsi didattici
· Permessi studio
· Personale ATA
· PNSD
· Precariato
· Previdenza
· Progetti
· Progetti PON
· Programmi Ministeriali
· PTOF
· Quesiti
· Reclutamento Docenti
· Retribuzioni
· Riforma
· RSU
· Salute
· Satira
· Scientifiche
· Scuola pubblica e o privata
· Sicurezza
· SOFIA - Formazione
· Sostegno
· Spazio SSIS
· Spesa pubblica
· Sport
· Strumenti didattici
· Supplenze
· TFA e PAS
· TFR
· Umanistiche
· Università
· Utilizzazione e Assegnazione
· Vi racconto ...
· Viaggi d'istruzione
· Voce alla Scuola


Articoli Random

Opinioni
Opinioni

·Ai confini della realtà. Le assurde proposte di una dirigente scolastica 'appassionata al futuro'
·Richieste illegittime da parte delle segreterie scolastiche
·Concorso dirigenti scolastici 2017: “Giustizia per l’Orale” denuncia i plurimi aspetti di illegittimità
·Quelle strane incongruenze nel curriculum della ministra Lucia Azzolina
·La DaD ha salvato la baracca?


Scuole Polo
· ITI Cannizzaro - Catania
· ITI Ferraris - Acireale
· ITC Arcoleo - Caltagirone
· IC Petrarca - Catania
· LS Boggio Lera - Catania
· CD Don Milani - Randazzo
· SM Macherione - Giarre
· IC Dusmet - Nicolosi
· LS Majorana - Scordia
· IIS Majorana - P.zza Armerina

Tutte le scuole del Consorzio


I blog sulla Rete
Blog di opinione
· Coordinamento docenti A042
· Regolaritè e trasparenza nella scuola
· Coordinamento Lavoratori della Scuola 3 Ottobre
· Coordinamento Precari Scuola
· Insegnanti di Sostegno
· No congelamento - Si trasferimento - No tagli
· Associazione Docenti Invisibili da Abilitare

Blog di didattica
· AltraScuola
· Atuttoscuola
· Bricks
· E-didablog
· La scuola iblea
· MaestroAlberto
· LauraProperzi
· SabrinaPacini
· TecnologiaEducatica
· PensieroFilosofico


News: Ancora interventi sui ragazzi dello Spedalieri

Rassegna stampa

Magnifici ragazzi

«Ai nostri tempi i ragazzi erano diversi». Quante volte abbiamo sentito frasi del genere. Troppe! E ogni volta esauriamo il problema in maniera rassegnata come se non esistessero risposte e soluzioni, dimenticando in ciò che i nostri figli sono i frutti e noi adulti siamo gli alberi. Le soluzioni in verità ci sono e guarda caso sono gli adolescenti che ce le indicano, anche se paradossalmente sono proprio gli adulti che le rifiutano categoricamente. «La Sicilia» un anno e mezzo fa lanciò un documento firmato da centinaia di intellettuali dove si confermava l’incapacità da parte di genitori, ed in generale degli educatori, a saper trasmettere riferimenti educativi e valoriali, in altre parole certezze e verità. Le risposte del preside e di 28 professori dello «Spedalieri» non ci hanno per niente sorpreso perché dubbio e incertezza su ogni cosa sono diventati elementi di merito e bandiere da sventolare, nonostante le concrete esperienze dimostrino che con questa filosofia di vita si è giunti all’autodistruzione e alla violenza sistematica verso se stessi e verso il prossimo. Un certo mondo iper-ideologizzato o comunque succube inconsapevole della cultura relativista, continua ostinatamente ad affermare che «non si hanno verità da trasmettere», continuando così a proporre piatti avvelenati per le generazioni successive. Le nuove generazioni nel frattempo ci mandano segnali eloquenti. Per esempio, nell’indagine condotta dall’Idis nelle scuole siciliane nel 2005, la famiglia è giudicata positivamente (82,5%) soprattutto dai ragazzi che dichiarano di accettare le regole e di avere progetti per il futuro. Invece, il disagio emerge forte soprattutto dove sono presenti tendenze trasgressive e là dove la pedagogia familiare è improntata all’accondiscendenza, anche etica, o alla mancanza di dialogo. Anche gli esempi che ci vengono dalla cronaca confermano queste tendenze: gli adolescenti che trasmettono tramite mms le loro scene di sesso sono la prova di una generazione che non ha riferimenti e soprattutto che è invasa dal «nulla». «Nelle loro coscienze si è perso il carattere del "delitto" e si è assunto paradossalmente il carattere del "diritto" » per usare le parole di Giovanni Paolo II. Invece l’invocazione di aiuto dei magnifici ragazzi dello «Spedalieri» va colta come segno di speranza; i liceali catanesi ci chiedono certezze sulle grandi domande dell’uomo circa la scienza, la cultura, il lavoro, l’arte, la vita sociale, l’amore, la società e la politica, ma in particolare ci chiedono la verità sulla persona umana, il senso della vita, del nascere e del morire. Alle obsolete tesi dei maestri del pensiero post sessantottino ci sentiamo di rispondere con le parole di Giovanni Paolo II: che si lavori per «riconoscere la legge morale obiettiva, in quanto legge naturale iscritta nel cuore di ogni uomo».

ON. ALESSANDRO PAGANO già assessore regionale alla Pubblica Istruzione

(da www.lasicilia.it)

 

«Volevano insegnato il valore della vita»

Ma guarda un po’ in che guai si son cacciati gli studenti dello "Spedalieri" per una semplice quanto garbatamente appassionata e sincera letterina scritta ai loro professori e pubblicata - ahimè - sul quotidiano La Sicilia, il 15 febbraio. E che? Non lo sanno ’sti ragazzi che con i prof. non si scherza mica e non si interloquisce così? Parlar loro per mezzo stampa non è poi il massimo della civiltà della parola! E poi, come è venuto in mente agli scolari di fare certe domande e per giunta in pubblico? Pensavano, forse, che la scuola sia il luogo di trovare risposte? E massime dai professori? O imperdonabile impudenza di giovanil candore! Sto scherzando, ragazzi! Suvvia non ve la prendete. Lo so che non avete fatto nulla di male. Anzi: non è forse la democrazia discussione? Ed essa non nasce forse dal reciproco domandarsi del perché e del per come delle cose? Non è la scuola il luogo dove si pongono domande e - perché no - si aspettano risposte? Forse avete posto domande troppo impegnative e i vostri professori - almeno alcuni di loro, anche se i più volenterosi - non se la son sentita di rispondere, piuttosto si sono proprio incavolati e tanto annebbiata la vista da scambiare la vostra domanda di aiuto "a trovare il senso del vivere e del morire" in domanda di Verità con la V maiuscola! Da qui, forse, il traumatico disorientamento con risentita corrispettiva risposta. Cari colleghi, c’è un equivoco! Gli studenti che vi hanno scritto quella lettera sospettano di tutti i "profeti" veri o falsi che siano. I nostri giovani studenti non vogliono essere "i soldatini di piombo" di nessuna crociata cattolico-integralista o edonistico- consumistica, né tanto meno si "esaltano per le verità rivelate" - come dite voi - (La Sicilia, 4 marzo). Vogliono più semplicemente essere persone prese "più sul serio". Quella che loro chiedono proprio non è la "Verità" che avete voluta intendere voi! Al contrario, codesta "Verità" rifiutano come quella che si esprime in "codici di credenze e comportamenti astratti, come i catechismi, cattolici o laici che siano" (G. Zagrebelsky). La domanda di "felicità e di verità" che i ragazzi si sono vista censurare è quella che si incarna in ogni essere umano, che agisce dall’interno delle coscienze, che incalza, che spasima e che procede come ricerca del "senso della vita e della morte" che, tra tutte le domande, è la prima! E non è una domanda teologica ma filosofica, come quella, per esempio, che si chiede: Perché vi è, in generale, l’essente e non il nulla? Orbene, sentirsi rispondere da educatori: "Non possiamo, né vogliamo (sic!) darvi delle risposte", questa, per me, in verità è "barbarie": un farfugliare furbastro che non ha niente a che vedere con la "scuola pubblica, cioè democratica e laica". Una barbarie ideologica al limite della deriva nichilistica. I giovani chiedevano, dopo la tragedia consumatasi allo stadio di Catania il 2 febbraio, di "avere bisogno di qualcuno che li aiutasse a trovare il senso del vivere e del morire", qualcuno che "non censurasse la loro domanda di felicità e di verità". Chiedevano ai loro docenti educatori, alla scuola di spiegargli perché si debba morire per una partita di pallone, che senso ha più la vita quando manca il rispetto della persona, quando, nulla essendo più certo, tutto diventa lecito. E non è domanda questa teologica, ma struggentemente esistenziale, filosofica. Sentirsi rispondere da parte di educatori: "È meglio accontentarsi di altre verità più modeste e meno entusiasmanti, quelle che si conquistano faticosamente, a poco a poco e senza scorciatoie, con lo studio, la discussione, il ragionamento, e che possono essere verificate e provate", questa per me è la risposta più generica e bassa come profilo culturale che la scuola come comunità educante possa dare a dei giovani in cerca della loro crescita umana e culturale. Volevano insegnato il valore della vita in un giorno in cui avevano visto la vita di un povero poliziotto sacrificata sull’altare di una partita di calcio, ma "la scuola pubblica democratica e laica", ha risposto che ognuno se lo cerchi per conto suo il valore della vita "tramite lo studio del cammino culturale dell’uomo sociale" (sic!). Parole queste sì da far perdere agli alunni "il gusto del vivere" a scuola!

ANTONINO PALUMBO

(da www.lasicilia.it)









Postato il Martedì, 20 marzo 2007 ore 21:30:04 CET di Renato Bonaccorso
Annunci Google



Mi piace
Punteggio Medio: 5
Voti: 1


Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico



contattaci info@aetnanet.org
scrivi al webmaster webmaster@aetnanet.org


I contenuti di Aetnanet.org possono essere riprodotti, distribuiti, comunicati al pubblico, esposti al pubblico, rappresentati, eseguiti e recitati, alla condizione che si attribuisca sempre la paternità dell'opera e che la si indichi esplicitamente
Creative Commons License

powered by PHPNuke - created by Mikedo.it - designed by Clan Themes


PHP-Nuke Copyright © 2004 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.25 Secondi