Benvenuto su AetnaNet
 Nuovo Utente / Login Utente 547765396 pagine viste dal Gennaio 2002 fino ad oggi 11170 Utenti registrati   
Sezioni
Consorzio
Home
Login
Progetto
Organizzazione
Scuole Aetnanet
Pubblicità
Convenzione Consult Service Management srl
Contattaci
Registrati

News
Aggiornamento
Associazioni
Attenti al lupo
Concorso Docenti
Costume e società
Eventi
Istituzioni
Istituzioni scolastiche
Manifest. non gov.
Opinioni
Progetti PON
Recensioni
Satira
Sondaggi
Sostegno
TFA
U.S.P.
U.S.R.
Vi racconto ...

Didattica
Umanistiche
Scientifiche
Lingue straniere
Giuridico-economiche
Nuove Tecnologie
Programmazioni
Formazione Professionale
Formazione Superiore
Diversamente abili

Utility
Download
Registrati
Statistiche Web
Statistiche Sito
Privacy Policy
Cookie Policy


Top Five Mese
i 5 articoli più letti del mese
giugno 2022

VIII edizione del concorso PICCOLI REGISTI CERCASI…per la LEGALITA’
di a-oliva
1929 letture

Il Progetto DLC ancora una volta per lo 'Spedalieri' una palestra di vita
di m-nicotra
1886 letture

“DIO NON SI È ANCORA STANCATO DEGLI UOMINI”. Lettera aperta dell’Arcivescovo di Catania alla madre del piccolo Germano
di a-oliva
1825 letture

La preside Brigida Morsellino "Cavaliere della Repubblica"
di a-oliva
1755 letture

Ultimi appuntamenti dell’anno scolastico al Convitto Cutelli: Countdown e Gran Galà
di a-oliva
1735 letture


Top Redattori 2016
· Giuseppe Adernò (Dir.)
· Antonia Vetro
· Michelangelo Nicotra
· Redazione
· Andrea Oliva
· Angelo Battiato
· Rosita Ansaldi
· Nuccio Palumbo
· Filippo Laganà
· Salvatore Indelicato
· Carmelo Torrisi
· Camillo Bella
· Renato Bonaccorso
· Christian Citraro
· Patrizia Bellia
· Sergio Garofalo
· Ornella D'Angelo
· Giuseppina Rasà
· Sebastiano D'Achille
· Santa Tricomi
· Alfio Petrone
· Marco Pappalardo
· Francesca Condorelli
· Salvatore Di Masi

tutti i redattori


USP Sicilia


Categorie
· Tutte le Categorie
· Aggiornamento
· Alternanza Scuola Lavoro
· Ambiente
· Assunzioni
· Attenti al lupo
· Bonus premiale
· Bullismo e Cyberbullismo
· Burocrazia
· Calendario scolastico
· Carta del Docente
· Concorsi
· Concorso Docenti
· Consorzio
· Contratto
· Costume e società
· CPIA
· Cultura e spettacolo
· Cultura Ludica
· Decreti
· Didattica
· Didattica a distanza
· Dirigenti Scolastici
· Dispersione scolastica
· Disponibilità
· Diversamente abili
· Docenti inidonei
· Erasmus+
· Esame di Stato
· Formazione Professionale
· Formazione Superiore
· Giuridico-economiche
· Graduatorie
· Incontri
· Indagini statistiche
· Integrazione sociale
· INVALSI
· Iscrizioni
· Lavoro
· Le Quotidiane domande
· Learning World
· Leggi
· Lingue straniere
· Manifestazioni non governative
· Mobilità
· Natura e Co-Scienza
· News
· Nuove Tecnologie
· Open Day
· Organico diritto&fatto
· Pensioni
· Percorsi didattici
· Permessi studio
· Personale ATA
· PNSD
· Precariato
· Previdenza
· Progetti
· Progetti PON
· Programmi Ministeriali
· PTOF
· Quesiti
· Reclutamento Docenti
· Retribuzioni
· Riforma
· RSU
· Salute
· Satira
· Scientifiche
· Scuola pubblica e o privata
· Sicurezza
· SOFIA - Formazione
· Sostegno
· Spazio SSIS
· Spesa pubblica
· Sport
· Strumenti didattici
· Supplenze
· TFA e PAS
· TFR
· Umanistiche
· Università
· Utilizzazione e Assegnazione
· Vi racconto ...
· Viaggi d'istruzione
· Voce alla Scuola


Articoli Random

Giurisprudenza
Giurisprudenza

·La negoziazione assistita
·Il Tribunale di Roma, in una recente sentenza, ha sancito il valore abilitante della laurea unitamente ai 24 cfu in materie psico-antropo-pedagogiche
·Corte D’Appello di Bologna: - Il D.S. non può comminare una sanzione di sospensione dal servizio per i docenti. Grande vittoria del Sindacato 'Politeia Scuola'
·Il caso dei DM, lungo quasi venti anni!
·Il Tar del Lazio accoglie il ricorso dei docenti di Geografia contro lo scandalo delle cattedre atipiche


Scuole Polo
· ITI Cannizzaro - Catania
· ITI Ferraris - Acireale
· ITC Arcoleo - Caltagirone
· IC Petrarca - Catania
· LS Boggio Lera - Catania
· CD Don Milani - Randazzo
· SM Macherione - Giarre
· IC Dusmet - Nicolosi
· LS Majorana - Scordia
· IIS Majorana - P.zza Armerina

Tutte le scuole del Consorzio


I blog sulla Rete
Blog di opinione
· Coordinamento docenti A042
· Regolaritè e trasparenza nella scuola
· Coordinamento Lavoratori della Scuola 3 Ottobre
· Coordinamento Precari Scuola
· Insegnanti di Sostegno
· No congelamento - Si trasferimento - No tagli
· Associazione Docenti Invisibili da Abilitare

Blog di didattica
· AltraScuola
· Atuttoscuola
· Bricks
· E-didablog
· La scuola iblea
· MaestroAlberto
· LauraProperzi
· SabrinaPacini
· TecnologiaEducatica
· PensieroFilosofico


Costume e società: L’Italia si è salvata grazie alle filastrocche dei bambini

Rassegna stampa
I bambini salveranno il mondo! Lo salveranno nel futuro dall'ammorbante contaminazione dell'utilitarismo. Ma di nascosto come solo i bambini sanno fare, già lo salvano? perché loro, e non le generazioni adulte, sono i tenutari di una tradizione orale secolare. Nella loro vita quotidiana, nonostante i violenti lavaggi di cervello che subiscono da televisioni e pc, ancora accade di riascoltare le vecchie tiritere infantili che sentivamo e cantavamo da bambini uscire dalla bocca di un cittino, di un picciotto, di un toso di otto anni in qualunque parte d'Italia. Le vecchie tiritere, le conte, i girotondi: "Girogirotondo casca il modo...", "ponte ponente ponteppi", "ambarabà ciccì coccò, tre civette sul comò" sussistono anche se non gli arrivano in formato elettronico, anche se la TV le ignora, anche se i giocattoli che gli regaliamo hanno sì le canzoncine, ma sono quelle inglesi: "Twinkle twinkle little star" eccetera. Anche le musichette che escono dagli apparati illuminanti degli alberi di natale hanno musiche made in Usa... ma "Anghingò" e "piove pioviccica...", "Ninna nanna ninna oh" resistono indisturbate. E' un miracolo. Ed è un miracolo che resista "oh che bel castello marcondirondirondello!", che ci ricorda la ballata di Fabrizio de André intitolata Girotondo, che significativamente fa coincidere la fine del modo con la follia e la perdita di memoria dei bambini che non riescono nemmeno più a cantare la loro canzoncina.

Di questo miracolo dobbiamo dire grazie ad una categoria ignorata dai massmedia: le maestre d'asilo, bistrattate culturalmente perché non producono cose tangibili (parrebbe!): non insegnano a contare e a leggere (questo sarà compito delle elementari) e per questo sembrano inutili agli occhi miopi della cultura utilitarista. Invece forgiano la personalità, in un mondo in cui i genitori oltretutto sono sempre meno presenti e la famiglia è sempre più indecifrabile e fragile, frammentata e rimpastata. E forgiano la personalità facendo ricorso alla tradizione, che non significa per forza quella filosofica, storica, ma quella popolare, umana, bella che raccoglie il meglio delle precedenti. E la tradizione cosa è oggi? I ritornelli, i girotondi che facevano i nostri nonni.

Spariti i giochi popolari (la campana, o il battimuro per esempio), sparito il gusto di andare a spasso con la banda dei bambini coetanei (oggi tutti chiusi in casa e si esce rigorosamente scortati dai grandi), i bambini un tempo padroni di strade e piazze vengono piazzati di fronte a pc e videogiochi, di cui possono scegliere mille versioni, ma non possono permettersi di scegliere di vedere dal vivo un uccellino, di salire su un vero albero, di rubare una mela all'albero del vicino (non ci sono più alberi, e i vicini manco li hanno mai visti). Ma le maestre suppliscono questo disastro culturale, le maestre d'asilo, quelle che tengono su le materne, che sembrano agli occhi del mondo e di certi amministratori un babysitteraggio, e invece creano, costruiscono, ricordano e fanno ricordare. Nota bene: le mamme, anche, potrebbero essere attive costruttrici di questa memoria... solo che è una memoria collettiva e nella società in cui i bambini non si incontrano più, le povere mamme riescono al massimo (a loro onore!) a raccontare al proprio bambino la favola della buonanotte.

Che strano che nessuno si sia accorto di questo patrimonio: tutti abbiamo ricordi di tiritere ancora cantate (clandestinamente), e stupisce che - povera Italia! - non abbiano pensato a farci soldi, ma questo ha un duplice motivo: il primo è la sudditanza a qualsiasi cultura straniera, per cui le ninnenanne vanno bene se sono rigorosamente delle "lullabies", magari per rendere "smart" il nostro "baby" e fargli "improve his English"? il secondo motivo è che forse nessuno ci ha pensato per sbadatezza e forse è meglio così: che la cultura sotterranea underground delle ballate che facevamo con i denti da latte resti sotterranea, che sia patrimonio geloso che i bambini custodiscono.

Già, i bambini... forse sanno senza dircelo di fare un lavoro culturale enorme, custodendo l'ultimo brandello di memoria di un popolo, le canzoncine, "Quarantaquattro gatti" che cantavamo noi quando c'era mago Zurlì, che loro non conoscono ma che insistono a cantare (la storia di un popolo ha ovviamente ben altro spessore, ma che resti vivo "il valzer del moscerino" significa che ancora qualcosa brilla sotto la cenere). Sanno di fare un lavoro e si sforzano di farlo? sono dei banditi della memoria che arditamente tramandano la storia. Poi arriverà l'adolescenza che magicamente gli imporrà i vestiti firmati, le canzoni commerciali, lo smalto alle unghie e il gel ai capelli... e magicamente gli farà cancellare dalla mente questo loro titanico lavoro che passerà miracolosamente ad altri centomila bambini senza i dentini incisivi, che si rotolano nei sabbiai degli asili, accanto alle loro maestre, le menti di questa rivoluzione.

Ilsussidiario.net - Carlo V Bellieni
"Analgesia and Pain" group of the Italian Society of Neonatology








Postato il Lunedì, 15 giugno 2015 ore 00:30:00 CEST di Giuseppe Adernò
Annunci Google



Mi piace
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico



contattaci info@aetnanet.org
scrivi al webmaster webmaster@aetnanet.org


I contenuti di Aetnanet.org possono essere riprodotti, distribuiti, comunicati al pubblico, esposti al pubblico, rappresentati, eseguiti e recitati, alla condizione che si attribuisca sempre la paternità dell'opera e che la si indichi esplicitamente
Creative Commons License

powered by PHPNuke - created by Mikedo.it - designed by Clan Themes


PHP-Nuke Copyright © 2004 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.25 Secondi