Benvenuto su AetnaNet
 Nuovo Utente / Login Utente 522932129 pagine viste dal Gennaio 2002 fino ad oggi 11170 Utenti registrati   
Sezioni
Consorzio
Home
Login
Progetto
Organizzazione
Scuole Aetnanet
Pubblicità
Convenzione Consult Service Management srl
Contattaci
Registrati

News
Aggiornamento
Associazioni
Attenti al lupo
Concorso Docenti
Costume e società
Eventi
Istituzioni
Istituzioni scolastiche
Manifest. non gov.
Opinioni
Progetti PON
Recensioni
Satira
Sondaggi
Sostegno
TFA
U.S.P.
U.S.R.
Vi racconto ...

Didattica
Umanistiche
Scientifiche
Lingue straniere
Giuridico-economiche
Nuove Tecnologie
Programmazioni
Formazione Professionale
Formazione Superiore
Diversamente abili

Utility
Download
Registrati
Statistiche Web
Statistiche Sito
Privacy Policy
Cookie Policy


Top Five Mese
i 5 articoli più letti del mese
aprile 2021

L’arte speciale di Aliaia, del Liceo Artistico 'Emilio Greco', di Catania
di a-battiato
3310 letture

Sogno d’una notte d’inverno, tra città e saperi
di a-battiato
3158 letture

Giornale scolastico: Informa-Azione all'IIS Francesco REDI di Paternò
di m-nicotra
2380 letture

Il Ministro Bianchi elogia la preside Brigida Morsellino. “Grazie per aver tenuto gli studenti a rischio legati alla scuola”
di a-oliva
2107 letture

Solidarietà del CCR alla dott.ssa GIOVANNA BODA. Ambasciatrice dell’Educazione Civica
di a-oliva
1396 letture


Top Redattori 2016
· Giuseppe Adernò (Dir.)
· Antonia Vetro
· Michelangelo Nicotra
· Redazione
· Andrea Oliva
· Angelo Battiato
· Rosita Ansaldi
· Nuccio Palumbo
· Filippo Laganà
· Salvatore Indelicato
· Carmelo Torrisi
· Camillo Bella
· Renato Bonaccorso
· Christian Citraro
· Patrizia Bellia
· Sergio Garofalo
· Ornella D'Angelo
· Giuseppina Rasà
· Sebastiano D'Achille
· Santa Tricomi
· Alfio Petrone
· Marco Pappalardo
· Francesca Condorelli
· Salvatore Di Masi

tutti i redattori


USP Sicilia


Categorie
· Tutte le Categorie
· Aggiornamento
· Alternanza Scuola Lavoro
· Ambiente
· Assunzioni
· Attenti al lupo
· Bonus premiale
· Bullismo e Cyberbullismo
· Burocrazia
· Calendario scolastico
· Carta del Docente
· Concorsi
· Concorso Docenti
· Consorzio
· Contratto
· Costume e società
· CPIA
· Cultura e spettacolo
· Cultura Ludica
· Decreti
· Didattica
· Didattica a distanza
· Dirigenti Scolastici
· Dispersione scolastica
· Disponibilità
· Diversamente abili
· Docenti inidonei
· Erasmus+
· Esame di Stato
· Formazione Professionale
· Formazione Superiore
· Giuridico-economiche
· Graduatorie
· Incontri
· Indagini statistiche
· Integrazione sociale
· INVALSI
· Iscrizioni
· Lavoro
· Le Quotidiane domande
· Learning World
· Leggi
· Lingue straniere
· Manifestazioni non governative
· Mobilità
· Natura e Co-Scienza
· News
· Nuove Tecnologie
· Open Day
· Organico diritto&fatto
· Pensioni
· Percorsi didattici
· Permessi studio
· Personale ATA
· PNSD
· Precariato
· Previdenza
· Progetti
· Progetti PON
· Programmi Ministeriali
· PTOF
· Quesiti
· Reclutamento Docenti
· Retribuzioni
· Riforma
· RSU
· Salute
· Satira
· Scientifiche
· Scuola pubblica e o privata
· Sicurezza
· SOFIA - Formazione
· Sostegno
· Spazio SSIS
· Spesa pubblica
· Sport
· Strumenti didattici
· Supplenze
· TFA e PAS
· TFR
· Umanistiche
· Università
· Utilizzazione e Assegnazione
· Vi racconto ...
· Viaggi d'istruzione
· Voce alla Scuola


Articoli Random

Comunicati
Comunicati

·Giornalisti nelle scuole, rinnovata l'intesa con il Ministero- collaborazione con l’UCSI
·Dichiarazione del presidente di confeuropa imprese Giuseppe Alizzio
·Il Coordinamento ITP chiede 'riconoscimento giuridico e pari dignità'
·Palazzo Chigi, 04/11/2020 - Il Presidente Conte illustra in conferenza stampa le nuove misure per fronteggiare l'emergenza da Covid-19
·Coronavirus, intesa tra regione e università sui medici specializzandi


Scuole Polo
· ITI Cannizzaro - Catania
· ITI Ferraris - Acireale
· ITC Arcoleo - Caltagirone
· IC Petrarca - Catania
· LS Boggio Lera - Catania
· CD Don Milani - Randazzo
· SM Macherione - Giarre
· IC Dusmet - Nicolosi
· LS Majorana - Scordia
· IIS Majorana - P.zza Armerina

Tutte le scuole del Consorzio


I blog sulla Rete
Blog di opinione
· Coordinamento docenti A042
· Regolaritè e trasparenza nella scuola
· Coordinamento Lavoratori della Scuola 3 Ottobre
· Coordinamento Precari Scuola
· Insegnanti di Sostegno
· No congelamento - Si trasferimento - No tagli
· Associazione Docenti Invisibili da Abilitare

Blog di didattica
· AltraScuola
· Atuttoscuola
· Bricks
· E-didablog
· La scuola iblea
· MaestroAlberto
· LauraProperzi
· SabrinaPacini
· TecnologiaEducatica
· PensieroFilosofico


Voce alla Scuola: CORSI PON: I DOCENTI NON SI PROSTITUISCONO, MA LA CULTURA...

Opinioni

In risposta all’articolo “Corsi PON , servono  solo ai docenti” di Silvana La Porta

Rimango, a dir poco, esterefatta nel leggere la recente corrispondenza a “Lo dico a La Sicilia” di qualche giorno addietro, della prof.ssa Silvana La Porta (pubblicata anche sul sito “Aetnanet.org”), concernente i corsi P.O.N.
Ma resto ulteriormente basita  nel considerare che chi scrive è una docente, nonché una persona che vive quotidianamente la realtà della nostra scuola, soprattutto al Sud.
Tengo a specificare che anch’io insegno da oltre vent’anni, tra precariato e servizio di ruolo, per cui la personale esperienza  consente di potere dire la mia opinione sulla corrispondenza, ma soprattutto di dissentire sulle argomentazioni trattate dalla collega. Innanzitutto mi preme dire che i due fondi FSE e FESR, che hanno come ambito di riferimento le scuole del Mezzogiorno e rappresentano per tutte le scuole in causa, per i docenti ma soprattutto per gli alunni, il “treno” da prendere al volo, quel “treno” che non si ferma in tutte le stazioni ma sfreccia veloce per altre direzioni.
Soprattutto il FESR rappresenta quello che i Comuni, le Province e le Regioni non hanno mai attenzionato, a livello di risorse utili, anzi indispensabili per un apprendimento attuale e velocemente proiettato  nel futuro prossimo delle nuove  generazioni .
Le strutture informatiche, i laboratori linguistici o scientifici  sono  strutture  di cui una scuola “moderna” non puo’ oggi  fare  a meno  se non  vuole vanificare  ed inibire  le potenzialita’  dei suoi  alunni.
Tutto  questo  sta avvenendo  grazie ai   PON e le scuole  del  sud stanno  finalmente  offrendo  pari  opportunita’ agli alunni  delle nostre  regioni.
Cara collega ,ti sembra poco?
 Il bla, bla, bla lasciamolo  come prerogativa a quei politici che pur di sedere su ambite poltrone dei vari palazzi si sono riempite le cavità orali di false promesse e di idilliache visioni su futuristiche modalità di strutture scolastiche atte a formare geni, con grande soddisfazione e gratificazione di docenti finalmente orgogliosi del proprio lavoro……Fantascienza!
Consentimi di dissentire anche sul fatto che “arrivano tanti bei soldini” perché a tutt’oggi molte scuole hanno “visto” solo ed esclusivamente “piccoli acconti” che non hanno impedito agli insegnanti, però, di continuare a programmare e organizzare corsi pomeridiani con obiettivi di grande rilievo per la formazione ed informazione dei discenti. Non c’è stato bisogno, da parte dei docenti, di prendere “al laccio” gli alunni, né di girovagare per le strade del paese con il “flauto magico”: i ragazzi hanno frequentato e frequentano con assiduità i vari corsi proposti (addirittura, data la richiesta di iscrizione in più corsi, si è ritenuto opportuno  non programmare le diverse attività nella stessa giornata).
Cara collega, insegno in un Istituto Comprensivo della zona acese che, grazie al FESR  si è ritrovato con una inimmaginabile ed impensabile aula di informatica, un laboratorio scientifico completo in tutto e per tutto e con  la prospettiva di attrezzare gli  altri  plessi  ancora  sprovvisti di attrezzature multimediali.-
 Per quanto concerne il FSE le attività partono (anche senza soldi!): sono stati attivati laboratori linguistici di lingua italiana ed inglese, gare di eccellenza di matematica, attività di informatica e di educazione ambientale.
I ragazzi seguiti  da “esperti” informatici, da insegnanti  di madre  lingua e da  altri specialisti, stanno vivendo opportunita’  di  formazione  ed arricchimento personale veramente uniche !
Come vedi………attività che rafforzano il curricolo!
Non credere che la mia scuola sia “l’isola che non c’è”, esistono tante altre scuole in cui i docenti continuano a crederci ed ad attivarsi in tal senso.
Se in tutto ciò ravvisi una “prostituzione della cultura”, sappi che le prestazioni in oggetto non hanno scopo di lucro, ma solo un carattere di professionalità strettamente legato alla dignità dei docenti nel loro ruolo naturale di formatori ed educatori.

Mariella Pettinato


Istituto Comprensivo “G.M.Allegra” – SMS  Valverde-Aci Bonaccorsi

RISPONDE SILVANA LA PORTA


Gentilissima Mariella,

innanzitutto preciso che il mio intervento non è stato pubblicato su Lo dico a La Sicilia, bensì sulla mia rubrica Ricreazione, in uscita su Vivere il giovedì.
In secundis voglio qui chiarire il senso del mio intervento, che credo sia stato ampiamente frainteso, probabilmente per una lettura affrettata ed emotiva delle mie parole.
Il focus della mia discussione sui Pon non era di certo la professionalità dei docenti, che è, tranne rare eccezioni che non fanno testo, indiscussa e indiscutibile: chi lavora di pomeriggio, sia egli di ruolo o precario, fa il possibile per fare bene e lo fa a prezzo di sacrifici notevoli, in particolare dopo le ore di di lezione curriculari del mattino.
 Il problema non era questo. Il problema è un altro. La scuola in questi anni è stata campo di invasione di mille attività, mille progetti, mille altre cose: a scuola si fa tutto, dall’uncinetto ai corsi di computer, dall’orientamento universitario agli scacchi, dal tiro con l’arco all’arabo, lo scibile umano tutto intero vaga per le aule, ora qui ora lì, in mille pomeriggi spesi a fare altro.
Cara collega, adesso chiediamoci: con quali risultati? Se fossero stati buoni, ottimi, travolgenti, avremmo avuto alunni competenti, magari non nelle vecchie antiche discipline, ma nelle nuove tecnologie,  nelle preziose lingue straniere o, chissà, in altre più utili attività necessarie alla vita nella complessa e caotica società odierna. E invece no. Gli alunni della scuola italiana pare che non sappiano fare quasi niente: non conoscono l’italiano, in matematica non ne parliamo, l’inglese lo imparano fuori dalla scuola, chissà perché. Al computer, ad eccezione di pochissimi, sanno solo giocare…
Ma allora a cosa servono queste attività aggiuntive, che li impegnano pomeriggi e pomeriggi interi, proprio a marzo, aprile, maggio, nei mesi conclusivi dell’anno scolastico?
Cara collega, la mia era la semplice denuncia di ciò che è sotto gli cocchi di tutti: un sistema perverso, che ha fatto della scuola il luogo della prostituzione della cultura, o meglio dell’alienazione della cultura: la cultura si è fatta altro da sé, si è venduta al miglior offerente, al punto da snaturarsi, al punto che non sappiamo più cosa sia. Preciso: non prostituzione dei docenti, nemmeno per scherzo, non avrei mai potuto scrivere una cosa simile, da docente quale sono.
Semplicemente mi piace chiamare le cose col loro nome, senza infingimenti e false illusioni, facendo mia la famosa frase di Prezzolini: w il pessimismo della ragione, l’ottimismo della volontà.
Torniamo dunque a dare ai ragazzi, senza la smodata ambizione che la scuola possa fare tutto, per poi non riuscire a fare niente, una semplice cosa: cultura. Che significa dare loro gli strumenti per decodificare il mondo, i famosi saperi minimi. Sapere leggere, sapere scrivere, sapere far di conto, sapere soprattutto ragionare, Così, dopo, sapranno fare tutto il resto. E i ragazzi del sud, al di là si Fesr e di Fes, saranno più forti nella società, se avranno cultura, e non se saranno intrattenuti a scuola con attività più o meno piacevoli.
I soldi canalizziamoli meglio, in modo da dare strumenti agli alunni, un possesso per sempre, la chiave di comprensione della realtà, Così, se la scuola tornerà la sana buona vecchia istituzione culturale di un tempo, se alfabetizzeremo davvero i giovani delle aree più deboli, ce la faremo.
E anche gli insegnanti non saranno le pedine che ci hanno voluto fare diventare, servi inconsapevoli di un sistema assurdo, messi lì pomeriggi interi con risultati spesso minimi…
E’ stato tutto sbagliato, cara collega. E’ tutto sbagliato. Speriamo di potere, con lucida consapevolezza, costruire un futuro migliore per l’istruzione.
Cordialità

SILVANA LA PORTA










Postato il Sabato, 18 aprile 2009 ore 15:05:00 CEST di Silvana La Porta
Annunci Google



Mi piace
Punteggio Medio: 5
Voti: 8


Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico



contattaci info@aetnanet.org
scrivi al webmaster webmaster@aetnanet.org


I contenuti di Aetnanet.org possono essere riprodotti, distribuiti, comunicati al pubblico, esposti al pubblico, rappresentati, eseguiti e recitati, alla condizione che si attribuisca sempre la paternità dell'opera e che la si indichi esplicitamente
Creative Commons License

powered by PHPNuke - created by Mikedo.it - designed by Clan Themes


PHP-Nuke Copyright © 2004 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.30 Secondi