Benvenuto su AetnaNet
 Nuovo Utente / Login Utente 522871928 pagine viste dal Gennaio 2002 fino ad oggi 11170 Utenti registrati   
Sezioni
Consorzio
Home
Login
Progetto
Organizzazione
Scuole Aetnanet
Pubblicità
Convenzione Consult Service Management srl
Contattaci
Registrati

News
Aggiornamento
Associazioni
Attenti al lupo
Concorso Docenti
Costume e società
Eventi
Istituzioni
Istituzioni scolastiche
Manifest. non gov.
Opinioni
Progetti PON
Recensioni
Satira
Sondaggi
Sostegno
TFA
U.S.P.
U.S.R.
Vi racconto ...

Didattica
Umanistiche
Scientifiche
Lingue straniere
Giuridico-economiche
Nuove Tecnologie
Programmazioni
Formazione Professionale
Formazione Superiore
Diversamente abili

Utility
Download
Registrati
Statistiche Web
Statistiche Sito
Privacy Policy
Cookie Policy


Top Five Mese
i 5 articoli più letti del mese
aprile 2021

L’arte speciale di Aliaia, del Liceo Artistico 'Emilio Greco', di Catania
di a-battiato
3248 letture

Sogno d’una notte d’inverno, tra città e saperi
di a-battiato
2868 letture

Giornale scolastico: Informa-Azione all'IIS Francesco REDI di Paternò
di m-nicotra
1813 letture

Il Ministro Bianchi elogia la preside Brigida Morsellino. “Grazie per aver tenuto gli studenti a rischio legati alla scuola”
di a-oliva
1717 letture

Accussì, il libro di poesie in lingua siciliana di Angelo Battiato
di m-nicotra
1322 letture


Top Redattori 2016
· Giuseppe Adernò (Dir.)
· Antonia Vetro
· Michelangelo Nicotra
· Redazione
· Andrea Oliva
· Angelo Battiato
· Rosita Ansaldi
· Nuccio Palumbo
· Filippo Laganà
· Salvatore Indelicato
· Carmelo Torrisi
· Camillo Bella
· Renato Bonaccorso
· Christian Citraro
· Patrizia Bellia
· Sergio Garofalo
· Ornella D'Angelo
· Giuseppina Rasà
· Sebastiano D'Achille
· Santa Tricomi
· Alfio Petrone
· Marco Pappalardo
· Francesca Condorelli
· Salvatore Di Masi

tutti i redattori


USP Sicilia


Categorie
· Tutte le Categorie
· Aggiornamento
· Alternanza Scuola Lavoro
· Ambiente
· Assunzioni
· Attenti al lupo
· Bonus premiale
· Bullismo e Cyberbullismo
· Burocrazia
· Calendario scolastico
· Carta del Docente
· Concorsi
· Concorso Docenti
· Consorzio
· Contratto
· Costume e società
· CPIA
· Cultura e spettacolo
· Cultura Ludica
· Decreti
· Didattica
· Didattica a distanza
· Dirigenti Scolastici
· Dispersione scolastica
· Disponibilità
· Diversamente abili
· Docenti inidonei
· Erasmus+
· Esame di Stato
· Formazione Professionale
· Formazione Superiore
· Giuridico-economiche
· Graduatorie
· Incontri
· Indagini statistiche
· Integrazione sociale
· INVALSI
· Iscrizioni
· Lavoro
· Le Quotidiane domande
· Learning World
· Leggi
· Lingue straniere
· Manifestazioni non governative
· Mobilità
· Natura e Co-Scienza
· News
· Nuove Tecnologie
· Open Day
· Organico diritto&fatto
· Pensioni
· Percorsi didattici
· Permessi studio
· Personale ATA
· PNSD
· Precariato
· Previdenza
· Progetti
· Progetti PON
· Programmi Ministeriali
· PTOF
· Quesiti
· Reclutamento Docenti
· Retribuzioni
· Riforma
· RSU
· Salute
· Satira
· Scientifiche
· Scuola pubblica e o privata
· Sicurezza
· SOFIA - Formazione
· Sostegno
· Spazio SSIS
· Spesa pubblica
· Sport
· Strumenti didattici
· Supplenze
· TFA e PAS
· TFR
· Umanistiche
· Università
· Utilizzazione e Assegnazione
· Vi racconto ...
· Viaggi d'istruzione
· Voce alla Scuola


Articoli Random

Recensioni
Recensioni

·Kaleidoscopio di Enzo Randazzo alla Fondazione Verga di Catania
·All'Ursino Recupero presentato il volume dell'italianista Maria Valeria Sanfilippo
·Venerdì 7 luglio, alle 17:00, all’Ursino Recupero (via Biblioteca 13), avrà luogo la presentazione del volume “Giuseppe Bonaviri e le Novelle saracene” (ed. Aracne) di Maria Valeria Sanfilippo
·La Madonna dei Bambini a Sant’Agata La Vetere
·Un libro per amico, 'Un milanese a Catania' di Gianluca Granieri


Scuole Polo
· ITI Cannizzaro - Catania
· ITI Ferraris - Acireale
· ITC Arcoleo - Caltagirone
· IC Petrarca - Catania
· LS Boggio Lera - Catania
· CD Don Milani - Randazzo
· SM Macherione - Giarre
· IC Dusmet - Nicolosi
· LS Majorana - Scordia
· IIS Majorana - P.zza Armerina

Tutte le scuole del Consorzio


I blog sulla Rete
Blog di opinione
· Coordinamento docenti A042
· Regolaritè e trasparenza nella scuola
· Coordinamento Lavoratori della Scuola 3 Ottobre
· Coordinamento Precari Scuola
· Insegnanti di Sostegno
· No congelamento - Si trasferimento - No tagli
· Associazione Docenti Invisibili da Abilitare

Blog di didattica
· AltraScuola
· Atuttoscuola
· Bricks
· E-didablog
· La scuola iblea
· MaestroAlberto
· LauraProperzi
· SabrinaPacini
· TecnologiaEducatica
· PensieroFilosofico


Umanistiche: IL RAPPORTO TRA IL SAPERE UMANISTICO E IL SAPERE SCIENTIFICO

Rassegna stampa

Il rapporto tra il sapere umanistico e il sapere scientifico

di Bianca Garavelli*

Non più divise o nemiche come denunciava Charles Snow nel saggio Le due culture, oggi scienza e letteratura percorrono sentieri più vicini, e che a volte si intrecciano, con effetti positivi per la conoscenza dell'umanità e dell'universo.

Una cultura senza confini

Sono passati esattamente cinquant'anni da quando Charles Percy Snow (1905-1980) pubblicò il suo saggio-denuncia sulla divisione fra cultura scientifica e cultura umanistica nella nostra civiltà nella conferenza poi diventata saggio Le due culture. Un testo non privo di contraddizioni e limiti, ma che ha il merito di aver mostrato la realtà di una netta divisione fra un sapere definito "umanistico" e uno invece "scientifico": una divisione che non aveva alcun significato fino a poco più di un secolo prima. Snow, che era un fisico, sosteneva che i letterati nutrivano un certo disprezzo per le discipline scientifiche, ritenendo che la scienza fosse poco più di un'attività "di manovalanza" al servizio della società: se uno scienziato conosceva Shakespeare era semplicemente il suo dovere, mentre era normale che un intellettuale non sapesse dire nulla sui concetti di massa e accelerazione. In realtà, Snow suggeriva che questo disprezzo era del tutto ingiustificato, e che lo snobismo degli intellettuali verso la scienza era dannoso al progresso dell'umanità. Lui stesso da scienziato divenne anche scrittore, pubblicando alcuni romanzi che nel suo tempo ebbero un notevole successo. E questa scelta potrebbe far pensare a un suo complesso di inferiorità nei confronti di una sorta di 'potere creativo' della letteratura.

È corretto dunque chiedersi se la divisione denunciata da Snow c'è ancora, se è in termini netti o più morbidi, oppure si è creata nel frattempo qualche mediazione. Possiamo farlo attraverso due strade, trasformabili in altrettanti percorsi di insegnamento: gli scrittori-scienziati e la scienza come oggetto della letteratura che sconfina in un discorso più generale sui rapporti fra scienza e letteratura oggi. Limitando il campo, per ragioni di spazio e di utilità, il più possibile ai casi italiani.

Scrittori-scienziati nella letteratura italiana

Per chi insegna in un liceo, soprattutto se classico, sarà interessante far osservare come nel mondo antico scienza e filosofia, e quindi letteratura, erano tutt'uno. Ma per ogni tipo di istituto, sarà altrettanto possibile e interessante mettere in rilievo come questa assenza di divisioni all'interno del sapere continuasse nel Medioevo, quando un uomo di buona cultura aveva il dovere di conoscere le discipline del Trivio e del Quadrivio, cioè materie, diremmo oggi, sia scientifiche sia umanistiche. Dante ne è l'esempio più luminoso, proprio alle origini della nostra letteratura: le sue conoscenze scientifiche non lo allontanavano dall'amore per la scrittura e nemmeno dalla fede, anzi ne erano solida conferma. Basti pensare alla famosa "dimostrazione" con specchio e doppiere usata da Beatrice nel canto II del Paradiso per spiegare la vera natura delle macchie lunari. Una realtà 'scientifica' secondo i parametri del tempo che non contraddice anzi è uno dei tasselli del cosmico mosaico che rappresenta la struttura armoniosa dell'universo, così come Dio l'ha creata.

La continuità fra scienza e letteratura prosegue nei secoli successivi, sia pure con minore evidenza, e rende possibili figure come Juan Caramuel (1606-1682), matematico, architetto e poeta spagnolo, ma vissuto a lungo in Italia, del Seicento, e Tommaso Ceva (1648-1737), gesuita, matematico e poeta milanese vissuto tra Seicento e Settecento, autori che hanno dato un contributo alla letteratura che oggi è rivalutato, che non hanno mai considerato incompatibili o divisi da un muro il sapere tecnico e quello retorico.

I problemi cominciano a sorgere dopo l'Illuminismo, quando ancora era possibile che un matematico come D'Alembert desiderasse occuparsi di tutta l'enciclopedia del sapere, soprattutto con la rivoluzione industriale: la trasformazione mostruosa delle città in enormi dormitori per operai, lo sfruttamento di questi ultimi e la demolizione delle strutture stesse della famiglia e della società, fecero sì che gli intellettuali cominciassero a vedere la scienza, e soprattutto la tecnologia di cui sembrava essere al servizio, con uno sguardo fortemente critico.

Nel Novecento, però, questa situazione mostra un graduale cambiamento, come se con una sorta di osmosi scienza e letteratura riprendessero confidenza reciproca: il caso di Carlo Emilio Gadda, ingegnere e romanziere, non è isolato, visto che nella seconda metà del secolo un grande scrittore e un grande testimone dell'Olocausto come Primo Levi si salva dalla morte in campo di sterminio grazie alla sua laurea in chimica. Mario Tobino, psichiatra, e proprio ai nostri giorni Cesare Viviani, psicanalista, fanno di una delle "scienze umane" la loro professione e vi affiancano la scrittura per cui sono diventati noti ai lettori.

La scienza come oggetto della letteratura

Essere scienziati e scegliere per esprimersi la letteratura indubbiamente è segno di un sentimento opposto a quello del disprezzo nei confronti dell'uno o dell'altro insieme di discipline. Memorabile il caso di Italo Svevo: nel finale del suo capolavoro, La coscienza di Zeno (1923), già pervaso da quella che era la nuova scienza umana del Novecento, la psicanalisi, osa una profezia, che anticipa molta fantascienza, sugli esiti catastrofici della scienza applicata alla tecnologia, un campo che ben conosceva per lavoro. Senza scendere nei dettagli, Svevo anticipa quello che sarebbe stato un grande dilemma per la scienza, messo in scena da Michael Frayn molti anni dopo nel dramma Copenaghen che ora torna a essere rappresentato in Italia. Frayn immagina quel che si sono detti due grandi scienziati, Niels Bohr e Werner Heisenberg, nel loro incontro del 1941, mettendo a nudo i risvolti etici degli studi di quest'ultimo, coinvolto nel piano di ricerca nucleare della Germania nazista, che avrebbe portato all'invenzione della bomba atomica.

Ma nel secondo Novecento c'è un caso ancora più evidente: un ritorno alla collaborazione fra quelle che Snow aveva definito "le due culture" con un altro Italo, Calvino. Nato in un ambiente, diremmo oggi, 'scientificamente corretto', da un padre agronomo e da una madre biologa, l'autore di Le cosmicomiche (1965) e Ti con zero (1968) trova naturale parlare di fenomeni scientifici in ambito letterario. Elabora con il suo ingegno di scrittore le avventure di un personaggio dal nome illeggibile, una scelta che potrebbe addirittura essere interpretata come un metodo divertente per svelare i misteri dell'astrofisica. In effetti però, quello di Calvino è un tentativo ancora più ambizioso, che lo avvicina per grandiosa progettualità a Dante: cercare di comprendere i misteri dell'universo attraverso i mezzi dell'ingegno umano, con una letteratura aperta alle suggestioni della scienza. Ne è prova uno degli ultimi libri pubblicati in vita dell'autore, Palomar (1983), dove il protagonista eponimo, che ha il nome di un famoso osservatorio astronomico, indaga i vari fenomeni della vita che lo circonda, con piglio di scienziato e sensibilità di poeta.

Scienza e letteratura oggi

A proposito di poesia: oggi l'interesse delle neuroscienze, l'insieme di discipline scientifiche, afferenti anche a psicologia e filosofia, che studiano il funzionamento del cervello, si è rivolto verso la letteratura. La versione scientifica del fenomeno dell'ispirazione poetica è andata ad arricchire l'elenco degli strumenti umani a disposizione per descrivere il mondo. La lettura delle leggi dell'universo non è più appannaggio dei soli scienziati, ma addirittura dei poeti, di cui viene studiata la capacità di intuire le grandi leggi fisiche che governano l'universo, in un percorso "non contro ma in parallelo alla conoscenza razionale" (Casadei, p. 77). Del resto, la 'teoria della complessità', che parla di corrispondenze fra il microcosmo delle sinapsi cerebrali e il macrocosmo delle distanze spazio-temporali fra i pianeti, non è lontana dall'idea di nessi nascosti ed eterne relazioni fra le cose della poesia simbolista. È un tema che affascina un celebre candidato al Nobel come Yves Bonnefoy, poeta e matematico, accademico di Francia che in diverse occasioni ha dichiarato di aver visto l'effetto benefico della poesia sulla ricerca scientifica. È anche il tema del recente saggio dello studioso di letteratura, e a sua volta poeta, Alberto Casadei, Poesia e ispirazione, ricco di ottimi spunti da portare in classe. Come anche il numero 39 del prestigioso trimestrale di letteratura "Nuovi argomenti", dedicato proprio al rapporto fra scrittori e scienza, con interventi di giovani scrittori contemporanei come Leonardo Colombati, Demetrio Paolin, Tommaso Pincio, Chiara Valerio, Giuseppe Genna, e di filosofi e scienziati come David Calef e Giulio Giorello.

*Scrittrice e interprete di Dante, è critico letterario di "Avvenire" e "Letture". Ha pubblicato alcuni romanzi, tra cui Guerriero del sogno (La Vita Felice, 1997), Beatrice (Moretti & Vitali, 2002), Il passo della dea (Passigli, 2005), Amore a Cape Town (Avagliano, 2006, Premio "Angeli nel cielo del Cilento" 2007). Ha curato un commento alla Commedia di Dante (Bompiani 2000-2001) e coordinato la collana "I Grandi Classici della Poesia" (Fabbri, nelle edicole dal 1997 al 2000). www.biancagaravelli.it









Postato il Sabato, 04 aprile 2009 ore 00:05:00 CEST di Salvina Torrisi
Annunci Google



Mi piace
Punteggio Medio: 4.42
Voti: 7


Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico



contattaci info@aetnanet.org
scrivi al webmaster webmaster@aetnanet.org


I contenuti di Aetnanet.org possono essere riprodotti, distribuiti, comunicati al pubblico, esposti al pubblico, rappresentati, eseguiti e recitati, alla condizione che si attribuisca sempre la paternità dell'opera e che la si indichi esplicitamente
Creative Commons License

powered by PHPNuke - created by Mikedo.it - designed by Clan Themes


PHP-Nuke Copyright © 2004 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.30 Secondi