Benvenuto su AetnaNet
------|    Il ministro Brunetta vuole una adeguata formazione degli insegnanti - 2010-02-09 12:26:29 - di p-almirante    ||    Tecnica della scuola: Riforma epocale? 10 domande in attesa di chiarimenti - 2010-02-09 11:42:05 - di p-almirante    ||    Coldiretti: il consumo di soft drink pericoloso per la salute - 2010-02-09 09:59:37 - di p-almirante    ||    Ragioneria dello Stato: Meno soldi alla scuola e differenti risorse fra le Regioni. - 2010-02-09 09:41:59 - di p-almirante    ||    “Risoluzione forzosa” del rapporto di lavoro. Inviati gli elenchi ai presidi - 2010-02-08 19:51:01 - di p-almirante    ||    Rapporto Invalsi, differenza tra Nord e Sud già dalle elementari - 2010-02-08 19:29:02 - di p-almirante    ||    Con la riforma l’ora sarà per tutte le scuole di 60 minuti. - 2010-02-08 17:38:16 - di p-almirante    ||    Giorno del Ricordo: 10 Febbraio – Le Foibe e l’Esodo - 2010-02-08 07:00:00 - di m-nicotra    ||    Botta e risposta. Scrima (Cisl): NO ALLA “TRATTA” DEGLI INSEGNANTI. - 2010-02-07 20:29:24 - di p-almirante    ||    Riforma Gelmini: quasi 33.000 tagli nel 2010-2011 - 2010-02-07 19:32:21 - di p-almirante    ||    Dal preside del “Vittorini” di Gela - 2010-02-07 19:04:25 - di p-almirante    ||    Al lavoro nei musei: i professori in esubero convertiti in Ciceroni - 2010-02-07 13:38:16 - di m-nicotra    ||    TAR Lazio rinvia alla Corte Costituzionale la legge anti-commissariamento per il pettine - 2010-02-07 06:40:46 - di p-almirante    ||    Dalla senatrice Mariangela Bastico (Pd):riforma della scuola - 2010-02-06 19:14:19 - di p-almirante    ||    Di Menna: Costruito un disegno, la scuola vera, come sempre, la faranno gli insegnanti - 2010-02-06 14:35:57 - di p-almirante    ||    Vinto il ricorso sulle reiterazioni dei contratti senza assunzione in ruolo - 2010-02-06 12:38:55 - di p-almirante    ||    CORSO PER RESPONSABILI E ADDETTI DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE MODULO B MACROSETTORE ATECO 8 - 2010-02-06 12:08:13 - di s-indelicato    ||    15-Bandi reclutamento esperti esterni corsi PON - 2010-02-06 11:56:31 - di r-bonaccorso    ||    DIRETTIVA DEL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZ1ONE E L'INNOVAZIONE PER I SITI WEB DELLE SCUOLE - 2010-02-06 11:38:15 - di s-indelicato    ||    Da Marsala a Quarto nel 150° dell’impresa dei mille. - 2010-02-06 09:01:12 - di p-almirante    |------
 Nuovo Utente / Login Utente 49872233 pagine viste dal Gennaio 2002 fino ad oggi 7169 Utenti registrati   
Sezioni
Consorzio





Poli territoriali





Informazioni





Didattica





Ambiente e salute





Docenti e alunni





Associazioni





Servizi





Utility




Links Promo




CPS Cannizzaro
Il Centro Polifunzionale di Servizio

dell'ITI Cannizzaro (CT) - fornisce supporto alle scuole per la programmazione PON 2007-2013.

Sul sito www.cannizzaroct.info :

Raccolta di quesiti relative alla programmazione PON 2007-2013

Tutti i Bandi PON degli Istituti Scolastici della provincia di Catania



Evidenza


Top Redattori 2010
· Pasquale Almirante
· Salvatore Indelicato
· Michelangelo Nicotra
· Renato Bonaccorso
· Filippo Laganà
· Silvana La Porta
· Daniele La Delia
· Salvatore Ravida
· Camillo Bella
· Fabio Condorelli
· Direzione
· Carmelo Torrisi
· Letizia Colonna
· Sebastiano D'Achille
· Andrea Oliva
· Salvatore Di Masi
· Libero Tassella


Verbali consortili

Consiglio di gestione

Comitato Tecnico Scientifico

Staff redazionale

Centro Operativo di Supporto

Conferenza dei dirigenti

Centro di formazione 



Scuole polo

*I.I.S - "E. Majorana" - Piazza Armerina
*I.T.Industriale Cannizzaro - Catania
*
Istituto Comprensivo Petrarca - Catania
*
Scuola Media Macherione - Giarre
*
Liceo Scientifico Boggio Lera - Catania
*
Circolo didattico - Randazzo
*
I.T.I. "Ferraris" di Acireale - Acireale
*
Istituto Comprensivo - Nicolosi
*
ITC G. Arcoleo - Caltagirone
*
Liceo Scientifico Ettore Majorana
- Scordia



Categorie
· Tutte le Categorie
· 3° fascia ata
· Aggiornamento
· Ambiente
· Arte
· ATTUALITA'
· Bacheca
· CANZONI
· Cinema
· Circolari
· Concorsi
· Consorzio
· Contratto
· COSTUME E SOCIETA'
· Decreti
· Dicerie
· Didattica
· Dirigenti Scolastici
· Diversamente abili
· Esame di Stato
· Eventi
· FILOSOFIA
· Finanziaria
· Formazione Professionale
· Formazione Superiore
· Graduatorie
· Guida a...
· Handicap
· Incontri
· Informatica
· Italiano..e dintorni
· L'INCHIESTA
· Lavoro
· Leggi
· Letteratura
· Lingua
· Ministero P.I.
· Mobilità
· MONDO BULLISMO
· Mondo Mac
· Mondo Microsoft
· MUSICA
· News
· Olimpiadi
· Parlamento
· PAROLE NUOVE
· Pensioni
· Personale ATA
· Poesia
· Precariato
· Progetti PON
· Progetto
· Provincia Regionale
· Quesiti
· rapporto
· RECENSIONI
· Retribuzioni
· Riforma
· Salute
· SCIENZA
· scuola
· Scuola dell'Infanzia
· Scuola Elementare
· Scuola Media
· Scuola Primaria
· Scuola Superiore
· Sicurezza
· Sindacati
· SPAZIO SSIS
· SPETTACOLI
· Sport
· Storia
· Telecomunicazioni
· TERZA PAGINA
· Un sito al giorno
· Università
· USP di Catania
· USR Palermo
· VISTO PER VOI
· Voci dalla scuola
· VOCI DEGLI ALUNNI
· VOCI DEI PRECARI


Materiali da consultare
· Progetto
· Organizzazione
· Organigrammi
· Monitoraggi
· Licenza GNU
· IRRE
· Consiglio di gestione
· Staff redazionale
· Centro Operativo di Supporto
· Conferenza dei dirigenti
· Centro di formazione
· P.I.C.T.O.
· PICTO:L'autonomia delle istituzioni scolastiche
· PICTO:Il sistema di valutazione degli istituti dell'autonomia
· PICTO:La rete dell'Istruzione
· PICTO:Il sistema professionale degli insegnanti
· PICTO:Conoscere e imparare dal cambiamento
· Istruzione Formazione Professionale
· I nuovi licei e il progetto di innovazione
· I Libri proposti da AetnaNet
· Prima Campagna Pubblicitaria


Arte: I tesori d'arte delle Catacombe di Priscilla a Roma
Randazzo

ITINERARI STORICO - CULTURALI:
LE CATACOMBE DI PRISCILLA
A ROMA

  Catacomba di Santi e Papi
  Origini e struttura di Priscilla
  Maria col Bambino e il Profeta
  Cubicolo della Velatio
  La regione del Criptoportico
  La Cappella greca
  Il Ninfeo
  Ipogeo degli Acili

Catacomba di santi e di papi
.Lungo l’antichissimo tracciato della via Salaria, è ubicato questo vasto e importante cimitero sotterraneo, ricco di memorie storiche e testimonianze artistiche di notevole interesse.La "Depositio Martyrum" e la "Depositio Episcoporum" citano nel IV secolo la prima presenza a Priscilla di sepolture di martiri e papi: Felice e Filippo, figli di Santa Felicita, uccisi sotto Diocleziano, insieme a lei e agli altri 5 fratelli; papa Marcellino (296 – 304) e papa S. Silvestro (314 – 335). Il "Liber Pontificalisdel VI secolo parla di altri papi seppelliti a Priscilla nella famosa “Cripta dei papi”: Eusebio, Milziade, Liberio, Silicio, Celestino e Vigilio. Negli itinerari medievali che illustravano ai pellegrini le cose da visitare a Roma, troviamo per Priscilla elencata una lunga serie di santi: Crescenzione, Prisca, Fimite, Pudenziana e Prassede, Paolo, Mauro e Simetrio, oltre ad un altro non ben precisato numero di 365 martiri.
®
 Origini e struttura di Priscilla
L’origine della catacomba è legata al gesto della fondatrice, o meglio, della donatrice del terreno sul quale sorgerà il cimitero. Infatti, da uno dei nuclei funerari primitivi, denominato “Ipogeo degli Acili” provengono una serie di iscrizioni che menzionano gli appartenenti alla famiglia, tra cui quello di Priscilla. Gli Acili erano una aristocratica famiglia senatoriale, discendente del console Acilio Glabrione.
La catacomba si articola su due piani. Il superiore è il più antico e il più interessante. Alcune gallerie dall’andamento tortuoso, denotano in molti casi la presenza di cunicoli idraulici. Quattro sono i nuclei funerari primitivi, datati agli inizi del III secolo che avevano scale di accesso indipendenti e dai quali si svilupperà in seguito la catacomba comunitaria. Questi nuclei sono. L’Arenario, il Criptoportico, l’Ipogeo di Eva, l’Ipogeo degli Acili.
®
Maria col Bambino e il profeta
 In fondo della galleria denominata “Galleria dei sarcofagi” per la presenza di nicchie intonacate appositamente costruite per ospitare arche marmoree, troviamo tra la volta della stessa e una serie di tombe a loculo, la famosa pittura di Maria con il bambino e il profeta Balaam che indica una stella, databile in età severiana tra il 195 e il 235. Accano sono visibili, anche s e solo parzialmente, due figure in stucco del Buon Pastore tra pecore e alberi fioriti e tre personaggi oranti. Si distinguono inoltre scene tratte dagli episodi di Giona e figure di genere (pavoni, festoni vegetali con fiori). La stranezza nella disposizione delle figurazioni è dovuta al fatto che l’ambiente funerari subì in antico notevoli trasformazioni.

Cubicolo della Velatio
In una diramazione della stessa galleria si trova il “Cubicolo della Velatio” così chiamato dalla splendida immagine di donna velata orante al centro di un arcosolio. Ai lati sono rappresentati verosimilmente due momenti della sua vita terrena: a sinistra il ricordo della scena nuziale con l’anziano vescovo seduto in cattedra mentre celebra il matrimonio dei due giovani; a destra la tenera immagine della giovane donna che tiene in braccio un fanciullo. Tutto l’ambiente è popi affrescato con tre episodi desunti dall’Antico Testamento:
-         i tre giovani ebrei nella fornace, liberati dall’intervento divino, qui rappresentato nella figura di una colomba che reca un ramoscello nel becco;
-         il sacrificio di Isacco in cui si può appena riconoscere la figura di Abramo, Isacco con la fascina e l’ara con il fuoco;
-         il profeta Giona mentre viene rigettato dalla balena che lo aveva ingoiato e nel cui ventre aveva soggiornato tre giorni.
Al centro della volta del cubicolo  c’è un’immagine del buon Pastore dall’aspetto giovanile fiancheggiato da due ovini e da due alberi con colombe tra i rami.
Le pitture di questo cubicolo si fanno risalire all’età gallienica (253 – 268), soprattutto per la finezza e la forte espressione del volto della donna orante, in cui si scorge una ripresa dei modi classici e un ritorno ai valori formali, qualità tipiche dell’arte di questo periodo.
®
La regione del Criptoportico
E’ così chiamata per la presenza di una sorta di portico sotterraneo di forma rettangolare, in opera listata e coperto da volte a crociera. L’ambiente utilizzato a scopo funerario, con apertura di cappelle nel vano centrale, è il risultato di trasformazioni verificatesi nel corso dei secoli. Il grande atrio inglobò anche una cisterna per la conserva dell’acqua.

La cappella greca
E’ il monumento funerario più importante e suggestivo che si affaccia sul Criptoportico. Essa è così denominata per due iscrizioni in greco dipinte sull’intonaco della nicchia di destra. Non si tratta di una chiesa sotterranea, ma di un mausoleo ipogeo munito di banconi in muratura utilizzati per le necessità del rito del refrigerio e di tre grandi nicchie nella parte terminale dell’ambiente. La cappella è interamente affrescata con episodi dell’Antico e del Nuovo Testamento e immagini simboliche:
-         la Fractio panis: essa è dipinta su fondo rosso sulla fronte dell’arco della nicchia centrale. Sdraiati su una sorta di triclinio semicircolare attorno ad una mensa imbandita con pani, pesci e un calice per il vino, si vedono sette personaggi, tra cui una donna con il capo velato e un uomo intento a spezzare il pane. Ai lati sono raffigurati sette cesti colmi di pane. La sottolineatura dei dettagli ha fatto pensare al banchetto celeste, forse allusivo al tempo stesso all’Eucaristia.
-         Mosè fa scaturire l’acqua: è la prefigurazione del battesimo e si ripete più di settanta volte negli affreschi delle catacombe;
-         Ciclo di Susanna: rappresenta il concetto di salvezza ed è rappresentato sulle pareti principali dell’ambiente: Susanna insidiata dai due perfidi anziani, accusata dagli stessi (l’atto di accusa è sintetizzato dal gesto degli anziani che pongono la mano sulla sua testa), Susanna scagionata dall’ingiusta accusa e rappresentata in atteggiamento orante perché ormai salva, grazie all’intervento del profeta Daniele.
-         I tre fanciulli nella fornace
-         Il sacrifico d Isacco con uno sfondo paesaggistico
-         Daniele fra i leoni: la scena è inquadrata tra elementi architettonici che alludono forse ad un ambiente di città;
-         Noè e l’arca
-         La guarigione del paralitico: con la chiave di lettura del lettuccio portato sulle spalle dallo storpio ormai guarito
-         La resurrezione di Lazzaro: raffigurato fasciato come una mummia sulla porta del sepolcro, nell’attimo in cui Cristo compie il miracolo attorniato dalle sorelle del resuscitato
-         L’adorazione dei magi che portano i doni al Bambino tenuto in braccio da Maria.
-         La fenice sul rogo: il mitico uccello, che risorgeva dalle proprie ceneri e che costituiva già per il mondo pagano il simbolo dell’immortalità, entra ben presto nel repertorio dell’arte paleocristiana e come il pavone, assurge a simbolo della resurrezione.
-         Il ciclo delle stagioni: , di cui si conserva solo l’estate con la testa coronata di spighe, oltre ad alludere allo scorrere del tempo, vuole simboleggiare anche il contesto della resurrezione.
-         Decorazioni in stucco, ornamentazione pittorica con festoni e ghirlande, pannelli di finto marmo.
Di tutti gli ambienti che si affacciano sul criptoportico la cappella greca sembra essere la più tarda e viene datata verso la seconda metà del III secolo, nei primi anni successivi all’età gallienica.
®
Il Ninfeo
E’ situato a destra della cappella greca che fino a poco tempo fa si pensava facesse parte di una domus romana. In realtà è un ambiente ottagonale con nicchie che doveva ospitare tombe di una certa importanza.

Ipogeo degli Acili
E’ così denominato per la gran quantità di iscrizioni funerarie appartenute a questa famiglia e rinvenute nell’area in questione. Agli inizi del III secolo questa regione venne adibita a scopo funerario trasformando una cisterna e alcune gallerie idrauliche. L’ambiente ebbe le funzioni di triclinio funebre, con banconi in muratura simili a quelli della cappella greca. Successivamente agli inizi del IV secolo l’ipogeo venne foderato di marmo e decorato con mosaici sulla volta. La trasformazione più interessante la subì l’area del sopraterra dove, agli inizi del IV secolo si impiantò su un mausoleo che ospitava le tombe dei martiri Felice e Filippo la basilica di San Silvestro. Venuta alla luce agli inizi del novecento, venne ricostruita da Orazio Marucchi sulle fondazioni dell’edificio primitivo. Papa Silvestro oltre a prevedere la costruzione di un’abside nella zona dove è stata rinvenuta una grande tomba, forse una volta coperta da un ciborio, realizzò la costruzione di una nuova aula funeraria, successivamente unita alla prima per mezzo di muri laterali. Qui vi trovò sepoltura lo stesso Silvestro con altri pontefici.
®




Postato il Mercoledì, 19 febbraio 2003 ore 11:07:01 CET di a-grasso

 
Login
Nickname

Password

Non hai ancora un tuo account? Crealo Qui!. Come utente registrato potrai sfruttare appieno e personalizzare i servizi offerti.


Links Correlati
· Inoltre Randazzo
· News by a-grasso


Articolo più letto relativo a Randazzo:
Norme di comportamento in caso di terremoto o incendio



Valutazione Articolo
Punteggio Medio: 3.54
Voti: 11


Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico



Creative Commons License
AetnaNet by aetnanet.org is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale 2.5 Italia License.
Based on a work at www.aetnanet.org.
Permissions beyond the scope of this license may be available at http://www.aetnanet.org.
come contattarci: e-mail: info@aetnanet.org
invia i tuoi commenti opinioni@aetnanet.org
scrivere a webmaster@aetnanet.org per domande o commenti su questo sito Web.
PHP-Nuke Copyright © 2004 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.28 Secondi